Auguri e buon anno. No, non siamo impazziti. Semplicemente ci adeguiamo al calendario dell’Università degli studi di Catania. Da domani infatti l’Unict chiude e ci si rivede tutti a gennaio. Altro che rossi sul calendario

“Considerata l’imminente chiusura dell’esercizio corrente e che il 21 dicembre è l’ultimo giorno lavorativo dell’anno…”

Candeloro Bellantoni

Inizia così la nota del Direttore Generale dell’Unict Candeloro Bellantoni del 15 novembre.

Mentre il nuovo appalto per il “bidellaggio” vive momenti di subbuglio, disorganizzazione e di tensione, il Direttore Bellantoni ha deciso di dare vacanze lunghe ai dipendenti dell’Università. Tana, liberi tutti.

Vacanze sicuramente più lunghe di quelle degli studenti che passeranno questi giorni sui libri per prepararsi per la sessione invernale. E probabilmente più lunghe anche di quelle degli altri studenti di ogni ordine e grado.

E con buona pace di tutti i lavoratori catanesi e comuni mortali che fino al 31 pomeriggio saranno in ufficio o in negozio a sbarcare il lunario: loro domani tagliano il panettone e si salutano.

Proprio così, tutti gli uffici (pubblici) dell’università di Catania chiudono, cessano i loro servizi (pubblici) e ci si rivede a gennaio!

E va beh, dopotutto è stato chiuso anche l’esercizio finanziario 2018 quindi…

Sì, perché il Direttore Generale non solo ha dato il rompete le righe, ma ha anche chiesto di chiudere le richieste di spesa – con più di un mese di anticipo sul calendario – così da fare la rendicontazione e chiudere l’anno finanziario.

Tutto questo entro il 19 novembre 2018.