Calcio

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Un Catania molle strappa un pareggio a Melfi

Ancora una volta il Catania non riesce a dare continuità ai propri risultati.

Se la scorsa settimana la squadra era riuscita ad ottenere tre punti sfoderando una buona prestazione, questa domenica bisogna accontentarsi di un pareggio ottenuto in casa dell’ultima in classifica.

 Un Catania privo di intensità senza una chiara idea di gioco e nessun cambio di marcia che rischia di rimanere fermo nelle zone basse della classifica. 

Rispetto al match contro il Messina in attacco si rivede Russotto titolare al posto di Barisic,  mentre Paolucci si accomoda per la seconda volta consecutiva in panchina. 

Dopo una prima fase di studio è il Melfi a rendersi pericoloso al 16’ con un cross di Esposito e salvataggio in uscita da parte di Pisseri.

Poco dopo il Catania risponde con una girata di Di Cecco all’interno dell’area di rigore e pallone che finisce di poco a lato. 

Ancora Catania alla mezz’ora con Calil che impegna Gragnaniellodi testa.

Finisce 0-0 il primo tempo all’Arturo Valerio, ci si aspettava di più dai rossoazzurri dopo le ultime prestazioni contro un Melfi mai veramente pericoloso.

Il secondo tempo porta subito la firma del Catania con Russotto che conduce un rapido contropiede, scarica su Di Grazia che trova ancora una volta un grandissimo Gragnaniello.

Al 51’ cambia tutto e si invertono i ruoli: difesa rossoazzurra immobile e Defendi brucia Pisseri con un diagonale che vale l’uno a zero.

56’ si rivede il Catania con Gil da calcio d’angolo ma parata facile di Gragnaniello. Al 61’ entra Paolucci al posto di uno spento Di Cecco ed è proprio “l’avvocato” a provare a pareggiare il match dopo la smanacciata di Gragnaniello, ma il suo tiro viene respinto dalla difesa.

Etnei che lottano con il coltello tra i denti ma senza successo fino al minuto 82. Mazzarani aggancia un pallone volante, lo serve a Russotto che a sua volta crossa dentro l’area per Barisic che di testa supera il portiere.

85’ doppia occasione per il Catania con la difesa che respinge il tiro di Nava e poi Gragnaniello blocca a terra il tiro di Paolucci.
Finisce sul risultato di 1-1 la 9a di campionato, molte le recriminazioni contro una squadra dal profilo ben inferiore e che non ha molto da chiedere.

 

IL MIGLIORE- Difficile trovarlo oggi ma è bene premiare Biagianti nonostante non sia più il vecchio giocatore in grado di cambiare le sorti della gara è l’ultimo ad arrendersi e il primo a lottare per portare la pagnotta a casa, cuor di popolo.

IL PEGGIORE-Ancora una volta Caetano Calil non è riuscito a dare l’apporto necessario di cui il Catania ha bisogno, è fermo ad un gol realizzato nella prima di campionato. L’unico alibi che li si possa attestare sta in un centrocampo che lo serve di rado e le palle in area scarseggiano, chissà se con un trequartista che lo serve in continuazione il suo gioco possa cambiare ed essere prolifico anche per la squadra.

 

 

MELFI-CATANIA 1-1

MARCATORI: 52′ Defendi, 82′ Barisic

MELFI (4-3-1-2) 1 Gragnaniello; 13 Libutti, 5 Laezza, 4 Grea, 2 Bruno; 28 Obeng, 10 Cittadino, 27 Esposito; 11 Pompilio (dal 63′ Gammone); 25 Defendi, 18 De Vena. A disp. 12 Viola, 3 Nicolao, 7 Lodesani, 14 De Jori, 15 Martino, 19 Casiello, 21 Ferraro, 23 Ferrante, 29 Vicente, 9 Foggia, 26 Demontis. All. Bitetto.

CATANIA (4-3-3) 12 Pisseri; 2 Nava, 6 Gil, 3 Bergamelli, 20 Djordjevic (dal 79′ Mazzarani); 27 Biagianti, 4 Bucolo, 24 Di Cecco (dal 59′ Paolucci); 23 Di Grazia, 7 Calil (dal 70′ Barisic), 10 Russotto. A disp. 22 Matosevic, 15 Mbodj, 13 De Santis, 5 Scoppa, 8 Silva, 30 Piermateri, 28 De Rossi, 14 Piscitella. All. Rigoli

ARBITRO: Viotti della sezione di Tivoli

AMMONITI: Pompilio, Gragnaniello