Alla fine, l’ultimo giorno utile, i soci di maggioranza della SAC, la società “privata” che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, hanno partorito la sua governance per il prossimo triennio. La Camera di Commercio del SudEst, con il suo 61,22%, ha esercitato tutto il suo peso lasciando alla finestra la Regione e la Città Metropolitana di Catania ai quali, ovviamente, non resta che applaudire accontentandosi del terzo componente. Confermato infatti quale Amministratore Delegato Nico Torrisi, anch’egli espressione della Camera, mentre come presidente è stato designato l’altro consigliere  Sandro Gambuzza.

Cinquantaquattro anni, sposato, un figlio, Sandro Gambuzza conduce un’azienda agricola ad indirizzo orticolo ed olivicolo in provincia di Ragusa.

Presidente della Federazione nazionale di prodotto Orticoltura, è stato presidente di Confagricoltura Ragusa e presidente della Camera di Commercio di Ragusa.

Attualmente è consigliere della Camera di Commercio del Sud Est della Sicilia ed è nel consiglio di amministrazione della società di gestione dell’aeroporto di Comiso, che come sappiamo qualche problema di gestione pare lo abbia.

Al nuovo presidente l’onere di portare a conclusione la madre di tutte le operazioni finanziarie in corso in Sicilia e, forse, in Italia, di certo tra le più complicate e rischiose: la privatizzazione dell’aeroporto di Catania.

In fondo tra il vendere lattughe e interi aeroporti non è che deve esserci poi tutta questa differenza.

Quindi, buon lavoro. Di cuore.

Avanti così.