Il nostro lettore “Cittadino” ha inviato un commento al pezzo sulle ferrovie…uno spaccato efficace per capire la realtà ed i costi dell’abbandono totale e criminale del Meridione d’Italia, sempre più marginale e tenuto fuori da ogni progetto di ammoderna,ento senza il quale non potrà che essere miseria…(PS x Cittadino: se ha le immagini di cui parla e ce le vuole inviare a redazione@sudpress.it ci farebbe piacere inserirle.)

Ho avuto modo in questi giorni a cavallo della festività dell’ Immacolata, di spostarmi dopo decenni che non salivo su treni a lunga percorrenza dalla Sicilia fin su al centro e successivamente al nord, Milano per l’esattezza.

Non voglio perdermi in chiacchiere e dilungarmi troppo, se fosse stato possibile mettere su questo commento in allegato, qualche foto sarebbe stato di certo più diretto…

È innegabile che oltrepassato lo stretto e lasciate le prime stazioni subito dopo Villa si possa sperare di risalire la linea con velocità lievemente più sostenute rispetto (ahimè) a quelle eternamente e … politicamente lente dell’isola.
Arrivati già a Salerno si ha già modo di vedere delle astronavi su rotaie e addirittura all’interno vederci addetti solerti che fanno avanti ed indietro per controllare la pulizia delle vetture componenti l’astronave medesima ed addirittura sentire delle deliziose voci in italiano ed inglese che ti dicono dolcemente che il treno … Astronave, viaggia tra qui e lì e che si è in ritardo o in anticipo ( raramente ).

Roba futuristica ed addirittura poi arrivato a Roma c’è l’imbarazzo della scelta tra questa e quella carrozza o motrice dalla livrea lucida, pulita e soprattutto colorata.

Già fantascienza…

E che dire dei vagoni con annesse zone ristoro, fantastiche … veramente.
Ok mi sto dilungando…

La metro a Milano…sul display ti dicono che sta arrivando, giusto un minuto, un minuto e mezzo ed eccola materializzata, puntuale.
Amici mi dicono che i controlli sono serrati e frequenti e non conviene farsi trovare senza titolo di viaggio.
Ho pensato subito ai trasporti nelle città siciliane.
Ok tralasciamo anche questo punto.

I milanesi corrono, sulla metro ci si mette sul lato destro se non hai fretta, sul lato sinistro se sei uomo o donna in carriera e devi correre qua e là per lavoro.

Ripenso subito a Catania, almeno ti devi spostare da casa in largo, larghissimo anticipo, comunque ti sposti a dx e a sx.
Dopo essere stato su un pianeta alieno, sono rientrato, tutto sommato non è stato un atterraggio devastante.
Fino a quando per esigenze di orari ho dovuto essere ospitato su un intercity che in coincidenza si trovava da Salerno verso la terra sicula.

Ritardo che man mano si accumulava fino ad oltrepassare l’ora e arrivare in pieno ritardo anche all’imbarco di sezionamento sul traghetto… avanti ed indietro, già lo stretto … “Maledetto ponte” grida una coppia di anziani che riceve continuamente telefonate dai parenti che aggiornano sulla posizione a mo’ di google maps rudimentale.
Il ricomposto convoglio dirige verso Siracusa e verso Palermo.
Il mio prosegue verso Catania, mettendo nel panico quasi tutti gli ospiti allorquando una voce scandisce in italiano e poi in inglese che intercity xxx arriverà a Palermo alle 19 circa … Se tutto va bene.

Invito tutti a ricordare che qualche ora prima la stessa voce ci aveva gentilmente detto che le carrozze da–a, andavano spedite…fino a Sr e che le restanti andavano a Pa. Chiaro no ?

Dopo oltre mezz’ora dalla ricomposizione, la stanca motrice tutta annerita e indecorosamente tinteggiata da incapaci grafici writers, cominciava il suo lentissimo viaggio verso l’Etna.
La voce sintetica stranamente si ammutolisce, il sorriso della addetta di Trenitalia appena salita in turno di lavoro, si trasforma e dopo diverse corse in su ed in giù dentro la … Carrozza, sparisce del tutto dietro ad una conversazione con qualcuno al di sopra in ordine gerarchico.
Non l’ho più vista da Messina fin dopo all’arrivo a Catania, forse le telefonate agli anziani da parte dei parenti e le relative lamentele ad alta voce l’avranno fatta impaurire. Peccato, ho lasciato lo smartphone pronto con il bellissimo biglietto fatto online quasi a pensare che da noi in Sicilia queste cose esistono…nessuno lo ha visto.

Cercavo qualcosa che potesse togliermi l’amaro in bocca ma non c’era neanche un misero distributore automatico e nessun addetto alla pulizia …a cui magari offrire un caffè.
I bagni non in ottime condizioni.

Scendo a Catania ho perso più di un’ora e mezza, Trenitalia mi rimborsera’ una certa percentuale d’accordo, ma io ho dovuto rimodulare tutto il pomeriggio e la sera con notevole disagio non ripagabile.
I vecchietti scenderanno dopo, i parenti al telefono sbraitano e maledicono chiunque.

Rifletto …

In fondo forse ci meritiamo queste carrozze scarne, le motrici lente e scolorite ed i relativi ritardi atavici.
Forse devo ritenermi fortunato che non hanno soppresso il treno ???

Ci meritiamo una rete lenta ed antica, ci meritiamo questo ed altro poiché abbiamo perso da decenni la nostra dignità.

Perché siamo stati abituati a sentirci sempre in ritardo rispetto al resto d’Italia che viaggia ad oltre 250 km su tutte le tratte sia con Italo e sia con le Frecce Rosse o Argento.

Noi al massimo le frecce le guardiamo nei film in tv o le mettiamo nel vestitino di carnevale ai nostri bimbi.

Credo che poco importi se si aggiungono due o tre fermate in Calabria piuttosto che in Sicilia.
Abbiamo eletto sempre la stessa inutile classe politica ci siamo meritati arretratezza a non finire.
Tra pochi giorni leggeremo il solito articolo dei prezzi assurdi delle compagnie aeree che per la Sicilia praticheranno le solite tariffe scandalose, impedendo ai nostri ragazzi … Terroni fuori sede …di passare qualche giorno dai parenti per Natale.

Leggeremo che qualche politico alzerà come ogni anno la voce contro questa o contro quella linea aerea.
Nel frattempo in prossimità dei giorni di Natale, le autolinee faranno triple se non quadruple partenze dalla capitale verso la terra di Sicilia.

Eh si …
Ce li meritiamo ampiamente questi politici.
Loro viaggiano high cost su altri mezzi, quelli che hanno tolto ad ognuno di noi.
Buon Natale …