Secondo gli inquirenti pilotavano gare d’appalto

I carabinieri di Trapani e del Ros hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’imprenditore di Castelvetrano (Tp) Rosario Firenze e del geometra Salvatore Sciacca: sono accusati di associazione mafiosa, fittizia intestazione di beni, turbata libertà degli incanti aggravata dal metodo mafioso e trasferimento fraudolento di beni. Secondo gli inquirenti pilotavano gare d’appalto a favore di Firenze.

Il denaro ricavato, secondo l’accusa, finiva nelle tasche del boss latitante Matteo Messina Denaro. Come si legge sull’ansa, ad altri quattro imprenditori edili di Castelvetrano è stata notificata la misura del divieto di esercitare l’attività d’impresa, mentre quattro persone, tra le quali due funzionari del Comune di Castelvetrano e due fratelli di Firenze, sono stati notificati avvisi di garanzia.