Una giornata di delirio assoluto al tondo Gioeni come ne capitano sempre più spesso da quattro anni a questa parte, momento in cui il caro e vecchio ponte è stato abbattuto per fare spazio alla Fontana monumentale ancora “in mezzo ad una strada”. A distanza di quasi un anno dal febbraio 2017, data di inizio dei lavori, il mega intervento che nelle intenzioni del sindaco “social” Bianco dovrebbe servire ad abbellire l’area lasciata in balia di erbacce,  cartacce e gettate di cemento a vuoto, per il momento sta facendo “più danni della bomba atomica”. E a proposito di social che il sindaco ha dimostrato di apprezzare, sono tutti come impazziti in queste ore, soprattutto Facebook. Centinaia sono i post inferociti contro l’amministrazione Bianco che in quella zona, non ci stancheremo mai di scriverlo, ha creato un vero e proprio “nodo”, ma anche “tappo”, “minchiata”, ormai non si contano più gli appellativi allo scempio

Decine di foto e commenti testimoniano le code infinite che in questi giorni, e non siamo nenache più in periodo festivo, da via Santa Sofia in direzione Catania e al contrario già da via Vincenzo Giuffrida e circonvallazione verso Misterbianco, esasperano gli automobilisti intrappolati.

“Non si può continuare così! Ore 16:30 nessun incidente! Solo una mega congestione negli inutili “cambi di marcia”, innesti da altre vie impossibili e improbabili, tanta stanchezza, esasperazione e maleducazione. Dopo la clinica Gibbino si scorre a meraviglia… 30 minuti da Via S. Sofia all’imbocco per Viale Mediterraneo. RIVORREI IL MIO VECCHIO CARO PONTE AL POSTO DI QUELLA ENORME CACATA CHE STANNO COSTRUENDO! Non devo aggiungere altro” scrive Giovanni su Facebook, uno tra i più morigerati e diremmo anche educati post che riempiono le pagine del web.

Già, nessun incidente e neanche un orario particolarmente di punta. Come Giovanni tanti altri hanno dovuto e devono fare i conti con l’incapacità di chi non solo ha commesso il grave errore di abbattere il ponte senza prevedere un adeguato piano del traffico, ma ha anche avuto la sfrontatezza di restringere ulteriormente la strada per quasi un anno e chissà per quanto ancora, per creare una fontana che neanche quella di Versailles. Il tutto senza prima creare una via alternativa e mettere a posto quelle grandi rotatorie desertiche piene solo di rifiuti e sterpaglie rivelatesi “inutili” anche per smistare le automobili.

Vi proponiamo soltanto una minima parte della pioggia di commenti della gente imbestialita. A voi lettori l’immaginazione del resto.