Con lui ai domiciliari anche un altro deputato del Pid Cantiere popolare Roberto Clemente, l’ex deputato Franco Mineo e Giuseppe  Bevilacqua

Compravendita di voti nelle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale a Palermo e dell’Assemblea regionale siciliana. E’ questa l’accusa con la quale sono state arrestate 4 persone.

Si tratta del presidente della Commissione Bilancio all’ARS Nino Dina, dell’Udc di Roberto Clemente, eletto nelle liste del Pid, e dell’ ex deputato, già indagato per intestazione fittizia di beni, Franco Mineo, oltre a Giuseppe Bevilacqua, del Pid, aspirante consigliere comunale, mai eletto.  Le  cinque misure di custodia cautelare emesse dal gip di Palermo sono state eseguite questa mattina dalla Guardia di Finanza. Gli indagati, accusati a vario titolo di aver promesso o ricevuto denaro o altre utilità in cambio di voti, per sé o per altri. sono adesso agli arresti domiciliari.

I due deputati dell’Assemblea regionale siciliana arrestati dalla Guardia di finanza con l’accusa di voto di scambio Nino Dina e Roberto Clementesaranno sospesi fin quando resteranno sottoposti alla misura interdittiva. A loro subentreranno i primi non eletti nelle liste elettorali di cui facevano parte Dina e Clemente al momento della candidatura alle regionali del 2012.