Nuovo scossone ai vertici siciliani dell’organizzazione datoriale che da qualche tempo vede le sue governance territoriali coinvolte in pesanti sanzioni. Dopo il caso dell’ex presidente della federazione catanese Domenico Bonaccorsi Reburdone dimessosi anzi tempo e sospeso per due anni da ogni carica, è la volta di Leone La Ferla che stava ricoprendo contemporaneamente la carica di vice presidente delle federazioni di Confindustria Catania e Siracusa. Pesantissima la sanzione: sospensione di 8 anni e la conseguente decadenza dalle vice presidenze.

Raggiunto telefonicamente, il dr. La Ferla si è detto molto amareggiato per il provvedimento, preferendo non rilasciare dichiarazioni e riservandosi di farlo nei prossimi giorni.

Vengono mantenute al momento riservate le motivazioni della grave sanzione.

Leone La Ferla è dal 1978 amministratore delegato dell’omonima azienda attiva nel settore della produzione di calce e derivati ed amministratore di altre aziende operanti nel settore oltre che presidente della COGEFIN, azienda turistico-alberghiera proprietaria dell’hotel Executive di Firenze e consigliere di amministrazione della Banca Agricola Popolare di Ragusa.

Vice presidente di Confindustria Catania sin dal 2005, ad aprile di quest’anno è stato confermato nello stesso ruolo anche di Confindustria Siracusa con la delega per le relazioni con le Istituzioni in materia di autorizzazioni.

Un profilo quindi di primo piano, la cui caduta in disgrazia preannuncia l’acuirsi di una conflittualità interna alla importante organizzazione che evidentemente sta mettendo a punto i futuri equilibri nel probabile intento di recuperare un ruolo che oggi appare fortemente compromesso.