Si deve all’abnegazione del neo Commissario Straordinario Daniela Lo Cascio, sostenuta dall’assessore regionale al Turismo Sport e Spettacolo  Manlio Messina anch’egli di recente nomina, se si è scongiurato l’ennesimo crimine ai danni della comunità catanese: la chiusura del Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania. In poche settimane sono riusciti a mettere un punto ad anni di gestione inconcludente e confusionaria, che ha portato l’Ente regionale ad un passo dal fallimento: adesso occorre chiarezza su quanto accaduto e sulla reale situazione finanziaria, accertando tutte le responsabilità di una situazione indecente. Dopo una mobilitazione che è stata davvero mondiale, con appelli lanciati dai più importanti artisti internazionali per il suo salvataggio, è stato dato l’annuncio che, con il ripristino dei fondi da parte della Regione, la programmazione lirica e sinfonica 2019 sarà regolarmente portata a termine entro l’anno con il balletto Night Garden, la rossiniana Cenerentola e i concerti di novembre e dicembre. Ma non basta: occorre che ci si renda conto che su Arte e Cultura si deve investire molto di più e in maniera responsabile ed intelligente, per rilanciare un settore strategico necessario ad incrementare ed alzare lo standing turistico ed al contempo svolgere una indispensabile funzione sociale. Trai primi appuntamenti il concerto belliniano del 2 e 3 novembre e il Requiem di Mozart in memoria del tenore Marcello Giordani. Intanto grande attesa per la nomina del nuovo Sovrintendente, e poi a dicembre quella di un nuovo direttore artistico, che saranno il vero segnale per capire se si vuole davvero cambiare regime per far ripartire la Musica del Bellini o continuare a galleggiare nell’asfissia come fatto negli ultimi anni. (PDR) AGGIORNAMENTOIN CALCE LE NUOVE DATE RIPROGRAMMATE PER GLI ABBONATI E QUELLE PER GLI ALTRI EVENTI. 5 novembre concerto memoria Marcello Giordani ingresso gratuito.

Il Teatro Vincenzo Massimo Bellini di Catania è un gioiello di architettura e un patrimonio di Arte e Cultura che il mondo intero ci invidia, ridurlo alle condizioni in cui è oggi, addirittura a rischio di chiusura, è un delitto insopportabile.

Daniela Lo Cascio

Manlio Messina

“A nome di tutti gli artisti, le maestranze, i dipendenti del Teatro Massimo Bellini di Catania e mio personale desidero ringraziare sentitamente le istituzioni culturali, le personalità del mondo artistico, i melomani e i semplici cittadini, che ci hanno manifestato in questi giorni la loro affettuosa vicinanza”. Questo il commento espresso qualche giorno fa dal Commissario straordinario del Teatro Massimo Bellini di Catania Daniela Lo Cascio, a fronte della straordinaria solidarietà internazionale a sostegno del Teatro Bellini alle prese con le difficoltà di chiudere i bilanci. Sulla pagina FB del Teatro decine di video-appelli delle maggiori star internazionali.
“Ho assunto l’incarico in uno dei momenti più critici della vita dell’Ente: oltre all’incertezza finanziaria, stiamo cercando di affrontare le diverse problematiche amministrative e strutturali che si sono sovrapposte nel tempo, aggravate delle difficoltà finanziare in cui versa la Regione Siciliana. Tuttavia, il mandato che mi è stato conferito dall’Assessore regionale Manlio Messina ha la finalità proprio di scongiurarne la chiusura. Noi non vogliamo e non possiamo perdere la speranza di potere mettere in sicurezza il Teatro con il lavoro serio, la condivisione e il sostegno di tutti. Ce lo chiedono i dipendenti, la società civile, il mondo intero.”

Anche l’Assessore regionale al Turismo Manlio Messina ha reagito alle centinaia di messaggi che ancora circolano sul web: “Alcune testimonianze, ad esempio quelle dei dipendenti dei Teatri La Scala, San Carlo e La Fenice ci hanno profondamente commossi. Una solidarietà trasversale che ci fa sentire meno soli e ci stimola a continuare, con maggiore forza e rinnovato vigore, l’ opera di salvataggio del Teatro. Non possiamo accettare – prosegue Messina – l’idea che uno dei più antichi e prestigiosi enti lirici italiani spenga le proprie luci per sempre. Le problematiche esistono, ma non rinunceremo mai a lottare per trovare ogni soluzione percorribile.”

Dopo settimane di apprensione, con artisti e maestranze scese letteralmente in strada per denunciare il grave e concreto rischio che venisse interrotta l’attività per mancanza di fondi, arriva il comunicato ufficiale che annuncia la ripresa della programmazione:

“Ricominciare nel segno e nel nome di Vincenzo Bellini.

Con forte senso di orgoglio, identità, appartenenza, il Teatro Massimo Bellini di Catania si accinge a riprendere l’attività artistica e a rilanciare la ricca programmazione di opere e concerti prevista per il 2019.

Due cartelloni che saranno regolarmente portati a termine entro l’anno, in un teatro che accanto all’offerta musicale rivendica il suo straordinario valore monumentale.

La musica riparte, e con lei il rapporto con il pubblico, gli appassionati, la città intera. E ciò grazie all’impegno della governance e delle maestranze tutte – orchestra e coro, tecnici e amministrativi – per superare l’impasse finanziaria.

La stagione concertistica in abbonamento proseguirà con l’alternanza dei concerti sinfonici in doppio turno (ore 20,30 e 17,30) e quelli da camera in data unica (alle 20,30).

Tra i primi appuntamenti il concerto sinfonico-corale belliniano in abbonamento fissato per sabato 2 e domenica 3 novembre, che intende onorare l’anniversario della nascita del Cigno catanese.

Sul podio il direttore Davide Galaverna; maestro del coro Luigi Petrozziello; soliste il soprano Manuela Cucuccio e Stefania Giusti, primo oboe del Teatro.

In programma una nutrita antologia di brani del compositore etneo, nato appunto la notte tra il 2 e il 3 novembre del 1801.

Potremo ascoltare le grandi melodie, le sinfonie, i cori, le arie e i concertati, tratti dai suoi melodrammi più famosi, Il Pirata, I Puritani, La sonnambula, I Capuleti e i Montecchi, La straniera, nonché un raro brano del catalogo non operistico, ovvero il Concerto per oboe e orchestra in mi bemolle maggiore.

Il 5 novembre, alle ore 21, avrà invece luogo, fuori abbonamento, il concerto straordinario in memoria di Marcello Giordani, il grande tenore siciliano, autentica star di livello mondiale, prematuramente scomparso il mese scorso e profondamente legato al Bellini, sul cui palcoscenico ha dato vita a prove memorabili. Per consentire di partecipare ai tanti appassionati e amici che lo hanno ammirato e amato, l’ingresso sarà libero senza necessità di prenotazione. L’Orchestra e il Coro del TMB dedicheranno all’artista la Messa da requiem in re min K.626 di Mozart; direttore Carmen Failla. Ad emergere saranno anche le voci dei Solisti dell’Accademia Yap di Marcello Giordani, ossia  il soprano Maria Luisa Lattante, il mezzosoprano Sabrina Messina, il tenore Enrico Terrone, il basso Angelo Sapienza.

E torniamo ai concerti in abbonamento.

Per l’appuntamento sinfonico corale fissato l’8 e 9 novembre sono previste due pietre miliari come il Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra in mi bemolle maggiore, op. 73 “Imperatore” di Beethoven e Krönung-Messe (Messa dell’Incoronazione) in do magg  K 317 di Mozart. Solisti vocali il soprano Gonca Dogan; mezzosoprano Maria Russo; tenore Andrea Bianchi; baritono Francesco Verna; pianista Andrey Gugnin (Premio Sydney International Piano Competition 2016); direttore Elda Laro; maestro del coro Luigi Petrozziello; Orchestra e Coro del TMB.

Doppia data anche per l’articolato concerto sinfonico del 13 e 14 novembre, che prevede due brani del compositore siciliano Giovanni Ferrauto (da “Persistenza di memoria”: Il giardino di Pietra,  La Menade Iblea), Les préludes di Liszt, il Concerto per due flauti e orchestra di Doppler e infine la Sinfonia n. 1 in do minore per orchestra, op. 68 di Brahms. Flautisti Giovanni Roselli e Salvatore Vella. L’Orchestra del Bellini sarà diretta da Salvatore Percacciolo.

Turno unico per il concerto da camera del 18 novembre, che vedrà alla ribalta i Solisti del Teatro di San Carlo di Napoli (Gabriele Pieranunzi violino, Luca Signorini violoncello, con al pianoforte Luca Ballerini). Il titolo del programma “La strana storia d’amore”, allude al complesso rapporto affettivo e artistico che unì Robert Schumann e la moglie Clara Wieck a Johann Brahms. Ascolteremo nell’ordine Intermezzo per violino e pianoforte di Schumann (tratto dalla Sonata F.A.E.); quindi la Sonata n.1 in sol magg. op. 78 per violino e pianoforte di Brahms, e infine i Fantasiestücke per violoncello e pianoforte op 73 di Schumann e il Trio in sol min op. 17 della Wieck.

Ancora un concerto sinfonico e dunque un doppio turno per il 23 e 24 novembre. Accanto alla Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 43 di Sibelius, figurano i brani di due compositori in attività tra i più apprezzati: Matteo Musumeci (con una selezione dall’opera lirica Aitna op.37) e. in prima assoluta mondiale, A. Scontrino con Herzensleben, concerto per contrabbasso e orchestra in la magg. Sul podio dell’Orchestra del Massimo salirà Francesco Ommassini, contrabasso solista Nicola Malagugini.

Unica data infine per il pianista Ivan Krpan, vincitore nel 2017 del prestigioso Premio Busoni: il primo dicembre il virtuoso si cimenterà con il pianismo trascendentale di  Liszt (Andante lagrimoso, S. 173/9, Funérailles, S. 173/7; Bénédiction de Dieu dans la solitude, S. 173/3) e Brahms (3 Intermezzi, op. 117, Variazioni su un Tema di Robert Schumann, Op.9).

La stagione di opere e balletti 2019 riserva ancora due titoli.

Un’autentica novità è il balletto Night Garden, coreografia magica e onirica che incarna lo stile della compagnia Evolution Dance Theater, in scena dal 15 al 20 novembre. Chiuderà il cartellone La Cenerentola  di Gioachino Rossini, diretta da un specialista come il madrileno José Miguel Perez Sierra; la regia è firmata a quattro mani da Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi; nel title role il mezzosoprano Laura Polverelli, Don Ramiro è David Alegret. La prova generale del 10 dicembre sarà aperta. Le rappresentazioni si protrarranno dall’11 al 18 dicembre; maestro del coro Luigi Petrozziello; Orchestra e Coro del Teatro Massimo Bellini.

Non finisce qui. Confermata anche quest’anno la rassegna “Natale al Bellini” che si aprirà il 21 dicembre con l’immancabile concerto Gospel. E infine il primo gennaio alle ore 19,30 il Concerto di Capodanno, per accogliere il 2020 con l’abbraccio gioioso della musica.”

Fin qui il comunicato ufficiale del Teatro che annuncia la ripresa dell’attività, a non non resta che dire: EVVIVA IL BELLINI! 


LE NUOVE DATE

Concerto in abbonamento

Turno A – 2 novembre ore 20,30

Turno B – 3 novembre ore 17,30

PROGRAMMA

VINCENZO BELLINI

dal Pirata

Sinfonia

da I Puritani

Introduzione «- All’erta. – All’erta»

da La sonnambula

Recitativo e Cavatina di Amina «Care compagne»

– «Come per me sereno»

Coro atto II «Qui la selva è più folta ed ombrosa»

da I Puritani

Scena di Elvira «Qui la voce sua soave»

Coro atto II «Piangon le ciglia – si spezza il cor…»

Concerto per oboe e orchestra in mi bemolle maggiore

Risoluto allegro

Larghetto cantabile

Allegro polonese

da I Capuleti e i Montecchi

Recitativo e Romanza di Giulietta

«Eccomi in lieta vesta… Eccomi adorna…»

– «Oh! quante volte, oh, quante»

Sinfonia

da La Straniera

Coro atto I «Voga, voga, il vento tace»

da La sonnambula

Scena e Aria di Amina «Ah! non credea mirarti»

da Norma

Sinfonia

Soprano Manuela Cocuccio

Oboe Stefania Giusti

Maestro del Coro Luigi Petrozziello

Direttore Davide Galaverna

Orchestra e Coro del Teatro Massimo BellinI

 

5 novembre ore 21,00

Concerto straordinario in memoria di Marcello Giordani- Ingresso gratuito

PROGRAMMA

  1. A. Mozart

Messa da requiem in re min K.626

Soprano Maria Luisa Lattante

Mezzosoprano Sabrina Messina

Tenore Enrico Terrone

Basso Angelo Sapienza

Maestro del Coro Luigi Petrozziello

Direttore Carmen Failla
Solisti dell’Accademia Yap di Marcello Giordani

Orchestra e Coro del Teatro Massimo Bellini

 

Concerto in abbonamento

Turno A – 8 novembre ore 20,30

Turno B – 9 novembre ore 17,30

PROGRAMMA

L.van Beethoven

Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra in mi bemolle maggiore, op. 73 “Imperatore”

W.A. Mozart

Krönung-Messe (Messa dell’Incoronazione) in do magg  K 317

Soprano Gonca Dogan

Mezzosoprano Maria Russo

Tenore Andrea Bianchi

Baritono Francesco Verna

Pianista Andrey Gugnin (Premio Sydney International Piano Competition 2016)

Maestro del Coro Luigi Petrozziello

Direttore Elda Laro

Orchestra e Coro del Teatro Massimo Bellini

 

Concerto in abbonamento

Turno A – 13 novembre ore 20,30

Turno B – 14 novembre ore 17,30

PROGRAMMA

  1. Ferrauto

“Persistenza di memoria”

– Il giardino di Pietra

– La Menade Iblea

  1. Liszt

Les preludes

  1. Doppler

Concerto per due flauti e orchestra

  1. Brahms

Sinfonia n. 1 in do minore per orchestra, op. 68

Flautisti  Giovanni Roselli e Salvatore Vella

Direttore Salvatore Percacciolo

Orchestra del Teatro Massimo Bellini

 

Concerto in abbonamento

18 novembre ore 20,30

PROGRAMMA

“La strana storia d’amore”

dalla Sonata FAE

Intermezzo per violino e pianoforte

  1. Brahms

Sonata n°1 in sol magg. op. 78 per violino e pianoforte

  1. Schumann

Fantasiestücke per violoncello e pianoforte op 73

  1. Wieck

Trio in sol min op. 17

Solisti del Teatro di San Carlo di Napoli

Violino Gabriele Pieranunzi

Violoncello Luca Signorini

con al pianoforte Luca Ballerini

 

15-20 Novembre  

Balletto in abbonamento

Night Garden by Evolution  Dance Theater

15/11 Turno A ore 20,30

16/11 Turno R ore 16,00 – Turno S2 ore 19,30

17/11 Turno D ore 17,30

19/11 Turno S1 ore 16,30 – Turno B ore 21,00

20/11 Turno C ore 17,30

 

Concerto in abbonamento

Turno A – 23 novembre ore 20,30

Turno B – 24 novembre ore 17,30

PROGRAMMA

  1. Musumeci

dall’opera lirica Aitna op.37

-Intermezzo

-Tema d’amore

  1. Scontrino

Herzensleben, concerto per contrabbasso e orchestra in la magg

  1. Sibelius

Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 43

Contrabasso Nicola Malagugini

Direttore Francesco Ommassini

Orchestra del Teatro Massimo Bellini

 

Concerto in abbonamento

1 dicembre ore 20,30

PROGRAMMA

  1. Brahms: 3 Intermezzi, op. 117
  2. Liszt: Andante lagrimoso, S. 173/9
  3. Liszt: Funérailles, S. 173/7
  4. Brahms: Variations on a Theme by Robert Schumann, Op.9
  5. Liszt: Bénédiction de Dieu dans la solitude, S. 173/3

Pianista Ivan Krpan (Premio Busoni 2017)

 

Opera in abbonamento

La Cenerentola di Gioachino Rossini

10 dicembre Prova Generale aperta

Turni abbonamento 11-18 dicembre

Direttore Josè Miguel Perez Sierra

Regia Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi

Maestro del coro Luigi Petrozziello

Orchestra e Coro del Teatro Massimo Bellini

 

NATALE AL BELLINI

21 dicembre

Gospel

27 dicembre

Balletto Schiaccianoci ore 21,00

Balletto di Roma

Orchestra del Teatro Massimo Bellini

in collaborazione con il Teatro V. Emanuele di Messina

 

1 gennaio 2020 ore 19,30

Concerto di Capodanno