È stata presentata questa mattina presso il foyer del Teatro Massimo Bellini dal Sindaco Enzo Bianco e dal nuovo sovrintendente Roberto Grossi la nuova stagione lirica-sinfonica 2015/2016

Numerose le opere in programma, da Fedra a Turandot per poi passare ancora a Orfeo agli Inferi, dirette da eccellenti nomi come Jerome Correas e Luiz Fernando Malheiro.

“Il bilancio preventivo per l’anno in corso è stato approvato dando la possibilità di dare inizio a questa nuova stagione- comunica ad inizio conferenza il primo cittadino- Le opere che verranno presentate nel corso di questa nuova stagione sono di altissimo livello e proprio grazie a questi il teatro sarà senza ombra di dubbio frequentato maggiormente”.

Tante le novità di questa nuova stagione 2015/2016. Sei le opere liriche previste, due i balletti. Per quel che riguarda invece la stagione sinfonica sono previsti sedici concerti sinfonici, nove concerti sinfonici- corali e cinque concerti cameristici. Inoltre sono previsti anche 12 concerti fuori abbonamento.

“Tenendo conto della crisi e delle gravi situazioni che ogni famiglia vive, abbiamo ritenuto fondamentale creare dei progetti di agevolazione. Allo stesso tempo vogliamo recuperare quella parte di pubblico che abbiamo perso lo scorso anno e intendiamo avvicinarci ancora più alle giovani generazioni”- comunica il sovrintendente Roberto Grossi.

Agevolazioni under 25 con sconti del 20% sugli spettacoli della Stagione lirica e del 30% sui concerti della Stagione sinfonica. Agevolazioni under 30 con biglietti al costo di 7 euro. Oltre alle tradizionali formule di abbonamento saranno attivate anche promozioni sulle famiglie con biglietti a prezzi agevolati per i ragazzi.

Oltre alla presentazione della stagione è stata, naturalmente, oggetto di discussione la questione riguardante i lavoratori precari del Teatro Bellini. 

I 25 lavoratori impiegati nella gestione tecnica-amministrativa risultano indispensabili per il funzionamento del Teatro Massimo Bellini. Dopo molti anni di precariato, spetterebbe di diritto ai lavoratori un contratto a tempo indeterminato, eppure- a distanza di anni- i lavoratori continuano a non avere certezze sul loro lavoro. Gli impiegati, comunicatori, uscieri, autisti e addetti al movimento scene del Bellini, hanno manifestato più volte ma non hanno ancora ottenuto nulla.

Il Bilancio è stato approvato e oltre alla nuova e bella stagione lirica/sinfonica, si dovrebbe pensare a questi uomini, padri di famiglia, che sono in attesa di risposte ormai da troppo tempo. 

Alla nostra domanda sullo situazione dei precari, il sovrintendente ha affermato: “Si parla sempre di questo. Non dimentichiamo che esistono delle norme da seguire, noi stiamo dialogando con la Regione per fare in modo che ci renda possibile l’utilizzo di risorse che noi riteniamo indispensabili per l’attività dell’ente”.

-Per il momento, in parole povere, i precari rimangono a casa? Abbiamo espressamente chiesto al sovrintendente Rossi.

-“No, questa è una notizia che volete dare voi- ci ha subito risposto– Noi dobbiamo sottostare ovviamente alle autorizzazione della Regione. Ci stiamo muovendo per riprendere i rapporto con i lavoratori che da molti anni danno contributi importanti al Teatro.”

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Il dato che comunque rimane di fatto è che i lavoratori precari del Teatro Bellini, che si affaccia a questa nuova stagione 2015/2016, non hanno ancora le conferme che vorrebbero avere: un contratto a tempo indeterminato che possa garantire il mantenimento di una famiglia e non un lavoro occasionale o stagionale. 

A tal proposito, rincuora- non più di tanto- il pensiero del sindaco Enzo Bianco :”Voglio ringraziare i lavoratori precari e no del Teatro per il lavoro svolto e voglio rassicurare i precari dicendo che nel nostro cuore ci sono anche loro.”