La settimana scorsa i lavoratori precari storici del Teatro Bellini di Catania, di cui si scrive da anni, avevano annunciato l’ennesima protesta per la loro condizione, occupando il Sangiorgi ed annunciando il blocco della prima di Fedora prevista per il 17. Invece sono andati in scena sia l’opera che la solita promessa dilatoria dell’assessore regionale allo Spettacolo Sandro Pappalardo che aveva garantito una soluzione entro un paio di giorni. Come no…intanto di giorni ne sono passati altri 10…

Non c’è molto da aggiungere.

Quella del Teatro Bellini, dai fondi sottratti alla condizione dei lavoratori precari passando per l’intero immobile in totale decadenza, è una vicenda che continua a trascinarsi dimostrando, se ce ne fosse bisogno, come chi dovrebbe non riesce a risolvere nessuno dei problemi in campo.

Ora, quello che è accaduto la scorsa settimana è grave e avvilente.

I lavoratori avevano deciso di “approfittare” dell’imminente prima dell’opera Fedora per porre l’attenzione sulla crisi irrisolta del Bellini.

Dopo qualche ora di protesta e qualche lancio di giornale, arriva la telefonata “rassicurante” dell’assessore regionale Pappalardo e i lavoratori smobilitano l’occupazione, con il sindacato che emana un comunicato:Pappalardo ha detto che sta dando dei poteri al Commissario ad acta per fare una variazione di bilancio e assumere questi lavoratori a tempo pieno per tutto il 2019. Non è la soluzione definitiva, ma abbiamo deciso di dargli una possibilità di credito. Aspettiamo i fatti entro un paio di giorni, perché capiamo che ci sono delle procedure burocratiche, dopo di che, se constateremo che si tratta soltanto dell’ennesima presa in giro, decideremo con i lavoratori cosa fare”. A dichiararlo con un comunicato ufficiale dello stesso 13 marzo il segretario del sindacato SNALV Antonio Santonocito.

Appunto: “Pappalardo ha detto…due giorni”, e ne sono già passati 10 che si sommano ad anni e anni di parole al vento di gente che riesce solo a sprecare chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere.

E quanto si piacciono ascoltarsi, sembrano bearsi a parlarsi da soli…innamorati della propria voce che sproloquia: risultati zero!