mercoledì - 15 agosto 2018

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Lentini: sì ai centri di accoglienza per migranti ma i cittadini non ci stanno

La problematica dei migranti sta assumendo nuove e preoccupanti dimensioni per i cittadini di Lentini. L’Amministrazione Comunale lentinese ha deciso di aderire al Progetto Sprar per la realizzazione di centri di seconda accoglienza. L’assessore ai Servizi Sociali, Alessandra Cottone, rassicura: “È tutto sotto controllo”

Gli Sprar e l’indotto del migrante. La “parentopoli” dell’accoglienza integrata

Non solo di Cara vive la clientela. Anche all’interno degli Sprar, i centri  che gestiscono la fase secondaria dell’accoglienza, è tutto un fiorire di cooperative che gestiscono servizi e assunzioni. Luoghi dove molte delle volte trovano lavoro parenti e amici di politici locali. I casi di Vizzini, Mineo e Castel di Iudica

Il Cara di Mineo, Ramacca e il lucroso business degli Sprar

Sudpress si sta occupando, con lavoro intenso e capillare, di tirare fuori tutti gli inghippi che esistono al Cara di Mineo, il più grande centro di accoglienza del meridione d’Italia. Ma il Sistema di  Protezione per Rifugiati e Richiedenti Asili (SPRAR) gestito dal Ministero dell’Interno rischia di essere altrettanto interessante

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