mercoledì - 13 novembre 2019

Sequestrati beni per tre milioni di euro a referente degli Ercolano di Scordia

Il sequestro comprende attività commerciali, beni mobili, immobili e soldi, per un valore totale di tre milioni di euro. L’intero ammontare è da ricondursi a Rocco Biancoviso, classe 1967, già arrestato due volte in passato perchè appartenente a Cosa Nostra etnea, nell’ambito dell’operazione “Chaos 2” e per estorsione aggravata durante l’operazione “Pizzini”

“Gaming on-line”, nuovi fermi: operazione “Revolutionbet”, dopo i Placenti tocca ai Santapaola-Ercolano

Nuovo durissimo colpo assestato alla mafia, dalla Direzione Distrettuale Antimafia etnea, insieme ai militari della Guardia di Finanza, supportata dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) e dai Carabinieri della Sezione Anticrimine nell’operazione “Revolutionbet”. Dopo gli arresti della Squadra Mobile di alcuni giorni fa, altre ventuno persone infatti, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione

Operazione “Aquilia”: i Carabinieri disarticolano frangia acese dei Santapaola Ercolano

L’indagine, iniziata nell’ottobre del 2015 e proseguita fino al gennaio 2018, attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche ma anche grazie alle preziose dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia ed in particolare di Gaetano Mario Vinciguerra, ex reggente temporaneo del gruppo mafioso di Aci Catena facente capo alla famiglia di Cosa Nostra catanese “Santapaola – Ercolano”, ha

Mario Ciancio: patrimonio confiscato per pericolosità sociale e legami certi con Cosa Nostra

Stabilita la “pericolosità sociale” di Mario Ciancio Sanfilippo. Questa la principale motivazione che ha spinto il giudice, dopo aver valutato i molti elementi delle indagini, a determinare la confisca dei beni del potentissimo imprenditore catanese, oggi più che ottantenne. Gravissimi gli indizi di colpevolezza relativi al contributo fornito da Ciancio nel corso degli anni alla

Tre “Santapaoliani” fermati dalla Polizia: estorsioni da vent’anni allo stesso ferramenta

Gli arrestati, tutti pregiudicati, sono Francesco Sansone (classe 1950), Giovanni Frazzetta (classe 1968) e Armando Pulvirenti (classe 1955), e appartenenti al clan Santapaola-Ercolano, la ben nota famiglia catanese di Cosa Nostra, sono stati fermati dalla Polizia con l’accusa di concorso in estorsione. Sansone si serviva proprio del timore derivante dalla sua appartenenza al clan mafioso,

5 milioni di beni sequestrati ai Morabito, legati al clan Santapaola-Ercolano

Una stalla con terreno e sette fabbricati a Picanello e e altri due a Mascali; una tabaccheria e una sala giochi nel quartiere; una società che si occupava di pesca e nove beni mobili registrati, oltre a numerosi rapporti bancari e postali: sono questi i beni sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione della Procura etnea, nel popoloso quartiere

Picanello: sequestri in corso alla famiglia Morabito del clan Santapaola-Ercolano

Dalle prime ore della mattina gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretta dal 1° Dirigente della Polizia di Stato Renato Panvino, su delega della Procura della Repubblica di Catania diretta da Carmelo Zuccaro, stanno dando esecuzione a tre decreti di sequestro emessi dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione nei confronti della

Login Digitrend s.r.l