giovedì - 24 maggio 2018

E quattro! Maxi gara rifiuti ancora deserta, ormai è sfida alla Giustizia

I registi di fantasy americani o forse meglio ancora i giallisti alla Agatha Christie non avrebbero potuto immaginare un copione migliore di quello che si è tristemente ripetuto al Comune di Catania. La gara settennale da 350 milioni di euro per la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento delle strade è andata deserta per la quarta

Caos rifiuti: i lavoratori Seneco in protesta bloccano i camion, Catania sempre più sommersa dalla spazzatura

Da qualche ora gli operai della Sen.Eco., il raggruppamento di imprese che gestisce il 75% della raccolta dei rifiuti in città, compreso lo spazzamento delle strade, sono riuniti in sit-in davanti ai cancelli dei due autoparchi comunali di Pantano d’Arci impedendo ai mezzi della Nettezza Urbana di uscire per il servizio di raccolta dell’immondizia. Il

Rifiuti: la sfacciataggine della Ecocar e la piccata replica a Sudpress, “la città è sporca? Colpa dei cittadini”

Che in città la raccolta dei rifiuti lasciasse molto a desiderare ce ne eravamo accorti in molti e Sudpress in quest’ultimo anno lo ha documentato continuamente, con servizi pubblicati almeno una volta a settimana. Sacchetti lasciati qui e lì, piccole discariche nate in piano centro, rifiuti di ogni genere, e purtroppo non più soltanto cartacce

Bomba sui rifiuti a Catania: blitz della Dia, arrestati funzionari del Comune e imprenditori

Al centro l’affidamento di un appalto da 350 milioni di euro per la raccolta dei rifiuti, suddivisi in tre anni. La relativa gara è andata deserta per ben tre volte, l’ultima appena poche settimane fa. In manette sono finiti funzionari del Comune di Catania con ruoli apicali e imprenditori del settore, di Catania rintracciato a

Isola ecologica di Nesima: mai attivata e vandalizzata.Ma l’amministrazione Bianco che fa?

Elementi di ferro portati via, struttura sempre più fatiscente e spazzatura gettata a a caso ovunque. E meno male che nel 2014 il Comune aveva messo a disposizione 400 mila euro da destinare a tutte le isole ecologiche della città e questo poteva costituire una speranza per recuperare l’impianto. Da allora sono passati più di

Rifiuti, la vergogna di Catania per le strade

Sacchetti di organico, pannolini, vecchi indumenti, stracci, legna, e addirittura divani in bella mostra proprio sul marciapiede: è ancora caos rifiuti per le strade del centro storico, specialmente in alcuni punti dove da mesi si sono formate delle micro discariche e si tratta delle centralissime via Grotte Bianche e via Sisto, la parallela di via

Altro che “Lungomare Liberato”: mantenuto come discarica a cielo aperto di Catania

In 5 anni ne hanno solo aumentato il degrado. Parti di automobili, fustini di detersivo, cibo, plastica e carta ovunque: dal Borghetto Europa fino alla circonvallazione, passeggiando dal lato del mare,  si trovano innumerevoli quantità di spazzatura tra gli scogli, gettati incivilmente dalle persone senza alcun ritegno. Il Lungomare di Catania, che dovrebbe essere una delle

Rifiuti: raccolta differenziata sempre più in picchiata, dati sconfortanti mentre la gara va deserta

Da gennaio dello scorso anno a dicembre 2017, la raccolta differenziata a Catania è precipitata dal già misero 11,5% ad un pessimo 8,1% e in tutto lo scorso anno il mese migliore è stato proprio gennaio. E non solo. Tra i comuni della Sicilia, a quanto pare Catania si piazza all’ultimo posto in assoluto mentre piccoli

Rifiuti, Musumeci “O si cambia o il sistema collasserà”

“Tutte le discariche in Sicilia sono prossime al collasso. Abbiamo due milioni di metri cubi da conferire. Al giorno in Sicilia vengono portati in discarica 5 mila tonnellate di rifiuti. Se nulla dovesse cambiare a settembre non avremmo più dove metterli”. Il presidente della Regione Nello Musumeci convovca una conferenza stampa a Palazzo d’Orleans per fare

La vergogna delle strade catanesi tra sporcizia e rifiuti

Carta, volantini, plastica e cibo sparsi in molte strade del capoluogo etneo: questa è la condizione di alcune note vie del centro come Corso delle Provincie, via Enrico Pantano, via Aloi e via Fiammingo, dove la sporcizia regna incontrastata. Gli operatori con i macchinari di pulizia stradale, a quanto pare, in certi periodi non passano e i

Operazione “Ghost Trash” a Vittoria: la Finanza sequestra imprese per 15 milioni

Associazione di stampo mafioso finalizzata all’acquisizione di posizioni dominanti nel settore economico della realizzazione di imballaggi destinati alle produzioni ortofrutticole di Vittoria, in provincia di Ragusa, per intestazione fittizia di imprese e per traffico illecito di rifiuti. Con queste accuse, nell’ambito dell’operazione Ghost Trash sono stati arrestati Giambattista Puccio (classe 1960, detto “Titta ‘u Ballerinu”, per via dell’accertata

Passiatore e stazione: un vero scempio!

Montagne di spazzatura e migranti disperati che si lavano nella fontana di Proserpina in piazza Giovanni XXIII, ecco cosa si trova oggi nell’area della stazione, ma a sentire commercianti e residenti il degrado è in perenne immobilità da anni e come al solito a rimetterci sono le attività commerciali, il turismo e il decoro della

San Cristoforo, un quartiere “ammazzato” da crisi, delinquenza e assenza delle istituzioni

Strade immerse nel silenzio con spazzatura e ragazzini in motorino che si aggirano per le vie invece di andare a scuola, discariche abusive, un campo da calcio abbandonato, piazze di spaccio, pochissimi centri di aggregazione giovanile come unici presidi di legalità, e un quartiere sfiduciato dalla politica. Questo è oggi San Cristoforo, o almeno una

Caos rifiuti: le anomalie della gara d’appalto deserta, la manager della Dusty “Bando improponibile, il Comune lo sapeva”

“Mi dispiace avere il ruolo della Cassandra ma io già dalla prima gara andata deserta , avevo cercato di spiegare al Comune che il bando prevedeva dei requisiti specifici e molto esagerati che rendevano impossibile la partecipazione delle imprese del Sud, e non era previsto nemmeno un raggruppamento con le imprese del Nord”. A Parlare è

Rifiuti attorno ai “carrozzoni”, viaggio tra la inciviltà nelle zone dei paninari

Sporcizia, rifiuti e liquidi versati dove capita e senza alcuna sorveglianza. Questa è la situazione che da tempo riguarda i camion dei panini e che ormai governano il capoluogo etneo destando malumore da parte di molti cittadini che abitano in zona e dei quali Sudpress ha raccolto le segnalazioni: “Dovrebbero aumentare i controlli! Non se

Il Comune, la gara deserta e il “fallimento” della raccolta rifiuti

“Arriva dagli uffici dell’Assessorato Ecologia e Ambiente del Comune di Catania la notizia che la gara per l’appalto del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati è andata, per la seconda volta, deserta. I termini sono scaduti lo scorso 13 settembre e nessuna ditta ha fatto pervenire offerte”. A

Operazione antimafia: la Polizia sequestra beni per 12 milioni di euro nel settore rifiuti

Beni per un valore di oltre 12 milioni di euro riconducibili a un soggetto orbitante nell’area di un “noto sodalizio mafioso” sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato di Catania nell’ambito di un’operazione antimafia i cui dettagli verranno resi noti in mattinata. Il provvedimento ha riguardato, in particolare, diverse aziende operanti nel settore della gestione

Oasi del Simeto? No, Oasi dei rifiuti

Da luogo tutelato a terra dei veleni e d’illegalità, questo è quello che continua ad essere l’Oasi del Simeto ancora oggi dopo 30 anni di gestione da parte della provincia regionale e a soffrire di tanti problemi: dai mucchi di spazzatura agli ettari bruciati dagli incendi fino ai villaggi abusivi. Recentissima è la segnalazione di

Scandalo Rifiuti: un’estate senza scampo!

In questi giorni Sudpress ha portato alla luce l’ennesima vergogna: dal 30 giugno non esistono più centri di raccolta per l’organico che finisce nelle discariche indifferenziate costando il 40% in più. Fatto ancora più allarmante è che con una delibera di aprile il Comune di Catania ha impegnato inizialmente 10 mila euro, aggiungendone poi altri 20

Caos Nettezza Urbana: pasticcio tra Comune e Sicilcar finisce in Procura

Clima rovente nel settore rifiuti a Catania. In particolare nel servizio di “riparazione, manutenzione, lavaggio ed ingrassaggio di automezzi e motoveicoli adibiti alla Nettezza Urbana” dove tra cessione di ramo aziendale, contributi non versati, fatture liquidate dal Comune e mancanza di documenti, pare si sia creato un tale caos dal quale adesso risulta difficile uscire. E

Canili Ex Nova Entra, la relazione ignorata del Ministero della Salute

Secondo la relazione del 2014 del Ministero della Salute sarebbero emerse delle irregolarità riguardo lo smaltimento dei reflui, dati che, fino adesso, sembrerebbero essere stati messi in secondo piano. Fossa imhof troppo piccola, rifiuti interrati e reflui del canile assimilati a quelli domestici, questo era ciò che venne riscontrato. Ma della relazione del Ministero non

Raccolta differenziata, CasaPound: “servizio pessimo, si dia un bonus ai cittadini”

“Gli utenti dovrebbero pagare in base a quanto realmente usufruiscono del servizio loro dato (sia che si parli di tariffa (TIA) o di tributo (TARES e TARI)). Non solo, per legge, il servizio di raccolta rifiuti non conferisce nessun utile al gestore; pertanto eventuali risparmi e/o ricavi ottenuti dalla gestione del servizio di raccolta e smaltimento

Spiagge libere 2 e 3: sporcizia, mostri di cemento e manutenzione inesistente

Continua il degradante tour alla Plaia dove le spiagge libere sono spazi martoriati da strutture fatiscenti di cemento, in totale abbandono e condannate a uno stato di degrado perenne. I servizi essenziali come le docce e bagni sono inesistenti per la mancata manutenzione e pulizia. Siamo a metà maggio. E’ questo il “promettente” inizio della

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