lunedì - 25 giugno 2018

Processo Valentina Salamone

Processo Valentina Salamone, nuovi esami sui reperti raccolti dalla scientifica

Valentina Salamone non si è suicidata: questa la tesi dei carabinieri del reparto speciale dei RIS, interrogati dall’avvocato Dario Pastore, che rappresenta la famiglia Salamone, e dal penalista Rosario Pennisi, che sostiene la difesa del presunto assassino Nicola Mancuso. Il maggiore Carlo Romano, il luogotenente Salvatore Spitaleri che insieme ai marescialli Giovanni Marcì e Enrico

Processo Salamone, i Ris: “il sangue sul corpo di Valentina è dell’imputato Mancuso, non è stato un suicidio”

Sono del presunto assassino Nicola Mancuso e di un altro soggetto non ancora identificato, le tracce di sangue presenti sul corpo e negli effetti personali di Valentina Salamone. A confermarlo sono i militari del Ris di Messina, il reparto speciale dei carabinieri, che effettuarono gli esami sul corpo subito dopo la morte avvenuta il 24 luglio del

Omicidio Salamone, assente in aula il maresciallo Fisichella: aveva chiuso il caso come suicidio

Continua il processo riguardante l’omicidio di Valentina Salamone. Cos’è successo tra il presunto omicida, Nicola Mancuso, e la ragazza quel tragico 24 luglio 2010? Assente oggi in aula il maresciallo Angelo Fisichella che all’epoca chiuse il caso affermando che si trattava di un suicidio. Prossima udienza fissata per il 22 dicembre 2017

Processo Valentina Salamone

Omicidio Valentina Salamone, in aula il tenente che smentì l’ipotesi del suicidio

Il giudice Maria Concetta Spanto della Corte d’Assise di Catania ha ascoltato la testimonianza del tenente del nucleo operativo dei Carabinieri di Paternò, all’epoca dei fatti, Luca Beraldo, nel processo che vede imputato Nicola Mancuso. L’avvocato della famiglia Salamone, Dario Pastore: “L’unica attività investigativa sulla morte di Valentina si è svolta dal 29 luglio al

Omicidio Valentina Salamone, testimonierà anche Simone Toscano di Mediaset

Nuova udienza per l’omicidio di Valentina Salamone davanti la Corte di Assise del Tribunale di Catania. Presente oggi in aula anche il presunto omicida, Nicola Mancuso, fatto allontanare dall’aula dal presidente, il giudice Maria Concetta Spanto, a seguito di una provocazione che l’imputato avrebbe fatto proprio nei confronti della famiglia Salamone. La sorella della vittima, Rossana: “Ha già

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