martedì - 17 settembre 2019

“Unict risparmia sulla pelle dei lavoratori” titola la nota dei Sindacati sulla questione “Bidellaggio”

L’ultimo appalto per i servizi di assistenza alla didattica dell’Università di Catania è più controverso che mai. La staffetta tra la ditta uscente MPS e l’entrante PFE è stata complessa e travagliata, piena di rinvii sospetti e ingiustizie nei confronti dei dipendenti, di confusione totale e di disagi; e tra l’altro non siamo neanche certi

Unict 2: confusione totale e non si riesce neanche ad entrare…

“Disservizi” di assistenza alla Didattica. Questo è l’unico modo in cui può essere definito l’apporto che la PFE è stata in grado di fornire nella giornata di ieri all’ateneo di Catania, disservizi per i quali abbiamo ricevuto tante di quelle segnalazioni da aver ritenuto di verificare di persona andando suoi luoghi. Disorganizzazione, impreparazione e mancanza

“Bidellaggio” all’Università di Catania, cambia la ditta: 45 licenziamenti e monte ore ridotto

“E’ stato fatto tutto in maniera sbagliata, tutto in maniera illegale“. Parole pesanti, ma che purtroppo riassumono perfettamente la situazione che si sta venendo a creare con l’avvicendamento delle ditte preposte ai servizi di assistenza alla didattica del nostro ateneo. A pronunciarle è stata una tra le tante lavoratrici e lavoratori che nella mattinata di

Riscossione Sicilia cita a giudizio Mps: “La banca paghi 106,8 milioni di euro”

La società che si occupa della riscossione dei tributi in Sicilia, controllata dalla Regione, ha citato Banca Monte dei Paschi di Siena a Palermo chiedendone la condanna a titolo di responsabilità contrattuale per asserite sopravvenienze passive di Serit

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