giovedì - 22 novembre 2018

Operazione “Ghost Trash” a Vittoria: la Finanza sequestra imprese per 15 milioni

Associazione di stampo mafioso finalizzata all’acquisizione di posizioni dominanti nel settore economico della realizzazione di imballaggi destinati alle produzioni ortofrutticole di Vittoria, in provincia di Ragusa, per intestazione fittizia di imprese e per traffico illecito di rifiuti. Con queste accuse, nell’ambito dell’operazione Ghost Trash sono stati arrestati Giambattista Puccio (classe 1960, detto “Titta ‘u Ballerinu”, per via dell’accertata

5 milioni di beni sequestrati ai Morabito, legati al clan Santapaola-Ercolano

Una stalla con terreno e sette fabbricati a Picanello e e altri due a Mascali; una tabaccheria e una sala giochi nel quartiere; una società che si occupava di pesca e nove beni mobili registrati, oltre a numerosi rapporti bancari e postali: sono questi i beni sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione della Procura etnea, nel popoloso quartiere

DDA e Carabinieri: 9 arresti per mafia e traffico di stupefacenti tra Catania e Siracusa

Nove persone ritenute appartenenti al gruppo criminale facente capo a  Michele D’Avola, che operava sui territori di Vizzini e Francofonte e legato ai clan mafiosi Santapaola – Ercolano di Catania e Nardo di Lentini, sono state arrestate questa mattina dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Catania su richiesta della Procura distrettuale etnea. Tutte sono accusate dei

Memoria delle vittime di mafia, i giovani: “no alla subcultura malata!”

In piazza Verga la manifestazione nazionale in ricordo delle vittime di mafia. Presenti un gran numero di giovani per ricordare che la lotta alla mafia deve partire dal basso e dall’impegno di ognuno di noi I VIDEO

“Quella sera in cui capii che mio padre era stato ucciso dalla mafia…”. Salvo Vecchio, figlio di Francesco, parla a Sudpress

“Ho ancora nelle orecchie ben nitido l’urlo di disperazione di mia madre quando le dissi che papà era stato ucciso,  penso che non se ne andrà mai”. A parlare è Salvo Vecchio, il figlio maggiore di Francesco, catanese, il capo del personale delle Acciaierie Megara assassinato dalla mafia il 31 ottobre del 1990 insieme all’amministratore dell’azienda Alessandro

Anche Catania ricorda le vittime di mafia nella giornata nazionale della memoria

Oggi, martedì 21 marzo alle ore 20.00 in piazza Verga, cittadini e studenti di diverse associazioni culturali catanesi scenderanno in piazza per ricordare le vittime di mafia

Catania, mafia, riforme, magistratura, il procuratore antimafia Nicola Gratteri ci dice che…

Un uomo tutto d’un pezzo, senza padrini né padroni, volendo ricalcare il titolo del suo ultimo saggio che è già un gran successo. Nicola Gratteri (procuratore capo di Catanzaro), ospite del Circolo Canottieri Jonica di Catania, non le manda a dire e non teme di ricevere domande anche scomode. Di Catania, dove lui ha studiato all’Università,

Pensione e indennità per l’ergastolano Galletta. I particolari dell’arresto di stamani

Più di mille euro al mese di pensione, oltre all’indennità di accompagnamento, per un totale di 200mila euro circa. Tanto ha percepito per ben 9 anni, dal 2008 ad oggi, l’ergastolano e boss mafioso Maurizio Galletta, 50 anni, arrestato questa mattina dagli uomini della Direzione Investigativa Antimafia guidata da Renato Panvino coordinata dalla Procura Distrettuale

Antimafia, a Palermo sequestri per Gaetano Ciaramitaro

Scattati i sigilli alla macelleria “Toni Ciaramitaro”

Stragi di mafia, rinvio a giudizio per il boss Matteo Messina Denaro

Il latitante sarebbe stato considerato come uno dei mandanti delle stragi di Capaci e di via D’Amelio

Antimafia, trasferimento Di Matteo: “No, grazie. Resto a Palermo”

Il magistrato: “Accettare un trasferimento d’ufficio connesso solo a ragioni di sicurezza sarebbe un segnale di resa che non intendo dare”.

Francesca Raciti su dichiarazioni prefetto: “Continuerò a svolgere il mio lavoro”

Registra stupore il presidente del consiglio comunale a seguito delle parole del Prefetto Maria Guia Federico sentita ieri all’antimafia.

Mafia, nuovo allarme sicurezza per Di Matteo: il Csm pensa al trasferimento del pm

Torna l’allarme per la sicurezza di Nino Di Matteo, pm nel processo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia. Il magistrato, dopo una nota inviata dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi al Csm, è stato convocato a Palazzo dei marescialli. Forse andrà alla Procura nazionale antimafia

Mafia, sequestrati beni per 3 milioni di euro a presunto affiliato al clan di Pagliarelli

I Carabinieri di Palermo hanno eseguito il provvedimento a carico di Vincenzo Bucchieri, 68 anni, arrestato nel maggio 2015 nell’ambito dell’operazione “Verbero”

Sebastiano Scuto, la Cassazione annulla con rinvio

E’ passato un anno dalla condanna in appello a 8 anni per mafia, il pg in Cassazione : “Un processo da rifare”. Ecco LA SENTENZA

Duro colpo al mandamento mafioso di Corleone: in manette anche il nipote di Bernardo Provenzano

Operazione dei carabinieri. Dodici le persone arrestate, accusate a vario titolo di associazione di tipo mafioso, nonché dei delitti di estorsione e danneggiamento. Fatta luce sui nuovi assetti di vertice dei corleonesi e delle famiglie di Chiusa Sclafani e Palazzo Adriano. Sventato anche un omicidio

Gestivano gli affari del clan: arrestati la moglie e il fratello del boss Trigila

Nunziatina Bianca, di 57 anni, e Gianfranco Trigila, di 42, su disposizione della Dia di Catania, sono stati posti ai domiciliari su disposizione della Dda di Catania, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, aggravata dalla finalità mafiosa

Catania, sigilli al ristorante Pitti: “E’ riconducibile al clan Santapaola”

Operazione della Squadra mobile che su disposizione del Gip del Tribunale di Catania ha sequestrato la società San Giuliano srl riconducibile a Salvatore Caruso, arrestato nell’operazione “Bulldog” per associazione per delinquere di stampo mafioso. Il Pitti, uno dei beni aziendali della San Giuliano era intestato a  Gianluca Silvestro Giordano, compagno di Melinda Caruso, figlia di Salvatore. Il

La Cassazione conferma la condanna, in carcere tre esponenti del clan dei “Ceusi”

I tre erano stati arrestati il 26 novembre 2009, nell’ambito dell’operazione “Morus”, nei confronti di 25 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso 

Migliaia in piazza per il M5S: “Buco di bilancio e le mani della mafia sulla città: Bianco vai a casa”

La petizione popolare Cinque stelle in poche ore ha superato le 500 firme necessarie per poter chiedere al Consiglio che il sindaco venga sfiduciato. Duro affondo di Giulia Grillo che chiede risposte sulle cause della crisi finanziaria. Giarrusso attacca sulle presunte infiltrazioni mafiose al Comune: “La Commissione Antimafia sentirà il prefetto e i vertici delle forze

Aste giudiziarie, Forconi: “Stop a speculatori, intervenga la Commissione regionale antimafia”

Secondo il leader del Movimento Mariano Ferro “è arrivato il momento di accendere i riflettori sul fenomeno, specie nelle zone massacrate dalla crisi dell’agricoltura dove dietro ogni angolo c’è sempre qualcuno pronto ad approfittarne”

Mafia, beni per mezzo milione di euro sequestrati a boss di San Giuseppe Jato

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Monreale hanno eseguito un decreto di sequestro beni del Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di Salvatore Mulè, di 40 anni, di San Giuseppe Jato

Mafia, confiscati beni a imprenditore agrigentino per oltre due milioni di euro

La direzione investigativa antimafia di Agrigento ha eseguito la confisca dei beni riconducibili all’imprenditore Gioacchino Cottitto, 49 anni, condannato a tre anni perchè ritenuto dagli inquirenti il tramite tra la grande distribuzione commerciale e la mafia agrigentina

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