giovedì - 19 settembre 2019

PER 14 ANNI FATTI GRAVISSIMI NASCOSTI O DIMENTICATI DA MARINO

«In sentenza vengono rilevati avvenimenti che per quattordici anni non sono stati mai rilevati, nessuno li ha rilevati ne in sede di indagine e neanche durante il processo». È lo sfogo di Giuseppe Cicero, in questo processo, il processo "Garibaldi" Ciancio non è stato indagato, ma il suo “braccio destro” l’ing. Giuseppe Ursino è uscito

IBLIS: IN AULA I TESTI STANNO IN SILENZIO

All'udienza del processo del filone ordinario di Iblis, sfilano diversi imputati condannati in primo grado nel rito abbreviato. L'ex consigliere comunale di Ramacca Francesco Ilardi e l'ex Consigliere provinciale Antonino Sangiorgi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere così come Alfio Stiro, l'ex sorvegliato speciale che presenziò un banchetto per festeggiare l'elezione di Angelo

IBLIS, MAXI SEQUESTRO A DI DIO

Tra i beni complessivamente sequestrati, per un valore pari a circa 13 milioni di euro, figurano 8 imprese, 49 immobili, 14 automezzi e 43 rapporti finanziari. Il maxi sequestro eseguito dai ROS in collaborazione con il Comando Provinciale di Catania dell'Arma, in provincia di Catania, un sequestro di beni nei confronti del detenuto DI DIO

PASQUALE PACIFICO: UN MAGISTRATO MODELLO

  Il Sostituto Procuratore in una lunga intervista analizza la mafia, il voto di scambio, il sistema penale, il ruolo delle donne e gli accordi tra la mafia catanese, Casalesi e‘ndrangheta CATANIA – Il suo nome è comparso in un pizzino di morte di cui era destinatario. A scoprirlo, la sorte ha voluto, è stato

CONVIVERE TRATTANDO

    L’affare “Tenutella”, l’intervento dei politici per sbloccare i lavori e gli imprenditori che da vittime diventano partner economici di Cosa Nostra Il contributo del pentito Santo La Causa si sta dimostrando utile alla magistrature per togliere il velo su omicidi e dinamiche di comando delle famiglie catanese. Ad essere svelate sono però anche le

ROSARIO PUGLIA ANNUNCIA LO SCIOPERO DELLA FAME

L'imprenditore vinicolo Rosario Puglia, titolare della nota azienda «cantine don Saro» e vittima in passato del racket, annuncia di voler intraprendere lo sciopero della fame per protestare contro la mafia e le istituzioni da cui si sente abbandonato. La sua attività è stata più volte danneggiata in risposta alle numerose denuncie da lui presentate ed

LA CAUSA RACCONTA LA MORTE DI SANTAPAOLA E SEDICI

  Lo sconvolgente racconto al processo “Iblis” del pentito. I particolari della morte del boss Angelo Santapaola, cugino di Nitto, e del suo guardia spalle Nicola Sedici Catania – Santo La Causa, l’ultimo dei pentiti eccellenti di Cosa Nostra, entra con la sua sconvolgente versione nel processo “Iblis” per il duplice omicidio di Angelo Santapaola

SANTO LA CAUSA E LA MAPPA DI COSA NOSTRA A CATANIA

  Il nuovo collaboratore di giustizia Santo La Causa svela l’organizzazione della famiglia Santapaola, i contrasti con gli altri clan, la preparazione degli omicidi e i dissidi interni per il controllo del territorio.  Può anche farsi riprendere in faccia Santo La Causa, per lui non ci sono problemi, da raccontare ci sono decenni di vita

PREMIO FAVA AD ATTILIO BOLZONI. LA FIGLIA ELENA: «ASSENTI LE ISTITUZIONI»

Il premio Giuseppe Fava 2013 sarà assegnato al giornalista di Repubblica Attilio Bolzoni. Lo ha annunciato questa mattina Elena Fava, figlia del giornalista catanese ucciso la sera del 5 gennaio 1984 in via dello Stadio mentre andava a prendere la nipote all'uscita del Teatro Verga. «Spero che quest'anno i fiori rimangano al loro posto», ha

OMICIDIO DI MAFIA A BIANCAVILLA FREDDATO PREGIUDICATO

Dario De Luca   Ucciso a Biancavilla (CT) da almeno due sicari con un colpo di pistola alla testa il pregiudicato Roberto Ciadamidaro in passato vicino al clan Toscano-Mazzaglia-Tomasello  Biancavilla – Lo hanno inseguito per poche centinaia di metri prima di freddarlo con un solo colpo sparato alla testa. A due giorni dal natale si

NEL GIORNO DELLA PROTESTA MUOS E APPALTI C’È LA MAFIA DIETRO?

Mentre si protesta ecco l’inchiesta di Sud sul Muos. Tanti soldi, gli americani, una struttura che gli abitanti non vogliono, Cosa Nostra nell’ombra. Il sospetto cade sulla Calcestruzzi Piazza
Vincenzo Barbagallo

Nel giorno della protesta MUOS e appalti c’è la mafia dietro?

Uno degli impianti americani attivi nel mondo Nel giorno in cui è proclamata una grande protesta a Niscemi contro l'impianto Usa, i comitati di tutta la Sicilia bloccheranno la strada per bloccare il passo alla grande gru che serve ad istallare 3 parabole militari, Sud propone un'inchiesta che scava nelle fondamenta del sito. Molti articoli

CROCETTA, IL MAFIOSO E LA CAMPAGNA ELETTORALE

Nel 1998 Crocetta si candidò con i Verdi alle comunali di Gela. In quella campagna elettorale fu affiancato da un mafioso della cosca degli Emmanuello, Emanuele Celona [VIDEO] [prima parte inchiesta]
Vincenzo Barbagallo

Crocetta, il mafioso e la campagna elettorale

"Sul palco salivamo io, Amato, Crocetta e un certo Celona, portato dallo stesso Crocetta come uomo di fiducia". Saverio Di Blasi impiegato comunale a Gela e attivista ambientalista racconta come ha conosciuto Rosario Crocetta, oggi Presidente della Regione. Era il 1998 quando a Gela si votava per il rinnovo di Sindaco e Consiglio Comunale. Rosario

LA GIOSTRA INCEPPATA, FAVOLA SEMISERIA

Nel 2003 Cuffaro, Miccichè, Stancanelli e Crisafulli piantavano simbolicamente a Regalbuto in provincia di Enna il primo albero del Parco Tematico. Emblema di un’opera enorme in realtà mai avviata
di Dario De Luca

SOCIETÀ, FINANZIAMENTI E RELAZIONI PERICOLOSE

I Ros ad un’azienda finanziatrice nel 2008 del Mpa, dedicano un intero capitolo dell’indagine Iblis del 2010. Al centro i contatti del referente provinciale di cosa nostra Enzo Aiello con il mondo imprenditoriale per la costruzione del Parco tematico di Regalbuto
di Dario De Luca

LOMBARDO: DIMISSIONARIO A PASQUA

Le probabili dimissioni del Presidente della Regione, segnano la strategia d’uscita che porterà ad elezioni anticipate, nel nome di una storia che continua a ripetersi
di Dario De Luca

LOMBARDO: ARRIVA LA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO

E’ stata presentata ieri dalla Procura della Repubblica di Catania la richiesta di rinvio a giudizio per concorso esterno all’associazione mafiosa e voto di scambio aggravato dall’articolo sette per il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo

STURIALE SU ANGELO LOMBARDO «CI RUMPEMMU I CONNA»

L’aggressione avvenne subito dopo le elezioni del dottor Raffaele Lombardo, attorno a Maggio sempre del 2008. Carmelo Santocono mi disse che lo mandarono all’ospedale in seguito a questa bastonatura
AUDIO

LOMBARDO: DIAGNOSI (ANTICARCERE?) TAROCCATA?

Cinque giorni dopo la notizia della richiesta d’arresto, a Lombardo viene diagnosticato un “aneurisma all’aorta”. Lo stesso giorno però partecipa a L’INFEDELE. Il primario dubita che la diagnosi sia autentica e denuncia tutto alla Procura di Catania.

MAFIA E ANTIMAFIA convegno a Ragusa

RAGUSA. Sabato 29 gennaio alle ore 17,00 presso il City Villa Margherita si svolgerà una tavola rotonda sul tema “Mafia e Antimafia: chi sta da una parte e chi dall’altra?”. Un viaggio nel livello istituzionale di Cosa Nostra in Sicilia, un approfondimento sui rapporti MAFIA-POLITICA attraverso gli interventi di Gioacchino Genchi e Antonio Condorelli, direttore

ANGELO “masculu” NON DENUNCIO’ i picciotti per l’aggressione

Al Cannizzaro entra con una diagnosi di ipertensione ed esce con la prescrizione di una radiografia alla spalla destra. Ma non denuncia i picciotti del Clan Santapaola che lo avrebbero aggredito. L’On. Angelo Lombardo per il pentito Sturiale è stato “masculo”.

IL BRODO ALFANO:il ministro si dimentica della mafia e attacca Lombardo per il ribaltone

A Taormina il ministro della “Giustizia” Angelino Alfano ha invitato Raffaele Lombardo a dimettersi. Per l’inchiesta sui rapporti con Cosa Nostra? No. Perchè “governa con la sinistra”. Come dire “se non eri con loro saresti stato con me”.

Login Digitrend s.r.l