domenica - 16 dicembre 2018

Domiciliari per persecutore violento: vessazioni e violenze continue sulla compagna

Reiterate violenze e minacce costanti per una donna catanese, da parte dell’ormai ex compagno, denunciato, e finalmente obbligato ai domiciliari per i reati di maltrattamenti contro familiari, atti persecutori e lesioni personali aggravate, commessi proprio a danno della convivente. Ancora un caso di vessazioni in famiglia, fortunatamente non conclusosi tragicamente

Parole e immagini contro la violenza di genere, l’impegno dei giornalisti per un’informazione corretta

Un vero inizio per sviluppare un percorso di presa di coscienza e assunzione di responsabilità, nell’utilizzo di un linguaggio che possa essere rispettoso della persona e della parità di genere. Questo è il Manifesto di Venezia, nato dall’idea e dal lavoro della Commissione Pari Opportunità della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, il Cpo Usigrai (sindacato dei giornalisti

“Codice Rosa, dall’emergenza all’assistenza”: al Cannizzaro, l’incontro formativo il 25 novembre

Nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’Azienda ospedaliera Cannizzaro promuove il “Codice Rosa”, protocollo che prevede un’accoglienza protetta in Pronto Soccorso: sabato 25 novembre, dalle ore 9 alle 13, nell’aula Formazione (edificio D, piano terra), si terrà l’incontro “Codice Rosa, dall’emergenza all’assistenza: percorso dedicato per le vittime di violenza”

La Polizia “… dalla parte delle donne contro la violenza”. Il convegno a Catania il 14 novembre

Nell’Aula Magna della Facoltà di Scienze Politiche, si terrà il 14 novembre alle ore 09.00 a Catania, l’incontro intitolato “… dalla parte delle donne contro la violenza”, moderato dal Prof. Salvatore Aleo, ordinario di diritto penale, con l’apertura affidata al Questore della Provincia di Catania Giuseppe Gualtieri

Femminicidio, Mazza (presidente Galatea): Solo 2 donne su 10 denunciano

Il dato, a dir poco allarmante, emerge dall’intervista esclusiva rilasciata a Sudpress da Loredana Mazza, presidentessa dell’associazione antiviolenza Galatea di Catania costituitasi parte civile, rappresentata dall’avvocato Mirella Viscuso, nel processo per il femminicidio di Giordana Di Stefano, la giovane donna uccisa dall’ex compagno a Nicolosi con 48 coltellate GUARDA LA VIDEO INTERVISTA

Tentato femminicidio a Messina: la giovane vittima scagiona il suo aggressore ma le prove sono contro di lui

Cosparsa di benzina, e poi incendiata. La storia della ventiduenne che ieri è stata ricoverata d’urgenza al Policlinico di Messina si arricchisce di ora in ora di importanti novità. 

Omicidio Giordana, atti persecutori e istigazione per delinquere: Luca Priolo querela familiari vittima

Il legale di Luca Priolo, imputato per l’omicidio della sua ex compagna Giordana Di Stefano, ha chiesto il trasferimento del processo a Messina per “gravi situazioni locali” che potrebbero influire “sulla serenità del giudice chiamato a decidere”. Tra queste, gli sfoghi della famiglia di Giordana sui social network e il caso politico dell’ex difensore Ivan

“Causa del decesso: lasciata sola”, al via la campagna nazionale Ugl sul femminicidio

L’iniziativa, aperta da una tavola rotonda ad Aci Trezza, continuerà il prossimo 6 agosto in altre 100 piazze d’Italia. Obiettivo: tenere accesi i fari su un dramma che sta tutto nelle cifre da capogiro riguardanti i decessi e le violenze di cui sono vittime le donne. Toccante la testimonianza di Vera Squadrito, la mamma di

Femminicidio, la petizione di Roberta: “Giusta pena per l’omicidio di Giordana”

Roberta conosceva bene Giordana ed è vicina al dolore di sua madre Vera. Oggi, attraverso la petizione, chiede una specifica aggravante con il carcere a vita per chi uccide le donne

La ragazza della playa abbandonata ed uccisa tra gli “ultimi”?

Ancora nulla trapela dagli ambienti di Polizia, ma lo scenario più probabile mostra un’altra storia di degrado che coinvolge la città di Catania. Il cadavere della “ragazza della playa” è stato infatti trovato a pochi metri da una delle tante baraccopoli che “ospitano” gli “ultimi”, barboni e tossicodipendenti che trovano rifugio tra i bungalow del

Omicidio Noce, arriva la sentenza d’appello: ergastolo per Loris Gagliano

Loris Gagliano, killer di Stefania Noce, la ragazza di Licodia Eubea uccisa nel 2012, è stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’Appello di Catania. Il collegio ha giudicato inammissibile l’appello proposto dall’imputato

La morte di una ragazza, il giornalismo sciacallo ed [[il risveglio di una città razzista

Una famiglia è stata privata violentemente di una figlia, Catania tutta ha perso qualcosa, qualcuno, una piccola parte di sé. Questo però non è sufficiente, non basta, non giustifica la perdita della dignità nel racconto di una morte che merita di essere rispettata. 

LAUREA AD HONOREM PER STEFANIA NOCE L’APPELLO DEI GENITORI E DEGLI STUDENTI

Il 27 dicembre dell’anno scorso veniva scoperto il corpo senza vita di Stefania Noce e del nonno Paolo Miano. Di Licodia Eubea la giovane studentesssa 24 anni. A scoprire l’accaduto fu la mamma della giovane vittima, Rosa Miano che oggi insieme al marito e agli studenti lancia un appello al Rettore dell’Università di Catania affinché 

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