mercoledì - 15 agosto 2018

fontana tondo gioeni

Nodo Gioeni: la fontana appena inaugurata già in manutenzione

Che il “fontanone” voluto e inaugurato dall’ex sindaco Enzo Bianco facesse – letteralmente – acqua da tutte le parti era sotto gli occhi di tutti. Da stamattina operai e mezzi impegnati in nuovi interventi di “aggiustamento” per arginare lo sversamento d’acqua sulla sede stradale

Stagione balneare 2018: per fortuna piove sui solarium comunali…inesistenti

Negli ultimi anni l’estate a Catania giunge con abituale ritardo, complici i mancati controlli fell’ex amministrazione comunale guidata da Enzo Bianco e  l’ingiustificato assenteismo della  S.C.R. SRL di Agrigento, la ditta proposta alla costruzione degli storici solarium di Piazza Europa ed Ognina.

“To Catania with love”

Nell’urna del 10 giugno una pletora di liste civiche protese alla rinascita della città, nomine di assessori dell’ultima ora e promesse reboanti lanciate come coriandoli. E intanto che crescono rabbia e indifferenza Nerone canta mentre Roma brucia

Corso Martiri: ennesima passerella pre elettorale del sindaco per una piazzetta con 4 aiuole (e non ancora ultimata)

A rovinargli la festa il vice presidente vicario del consiglio comunale Sebastiano Arcidiacono: “Sono lavori previsti dall’accordo raggiunto con i privati dal sindaco Stancanelli nel 2012 e che la giunta Bianco per 5 anni non ha attuato e si tratta di appena lo 0,5% di quanto previsto!” Il sindaco, per l’occasione in completo e sneakers e con

Eusair, l’ultima sfilata di Bianco e ministri fuori tempo massimo a spese della città

Un’ennesima, inutile passerella quella che si appresta a vivere il nostro primo cittadino Enzo Bianco ormai agli sgoccioli, nel tentativo di far immaginare ai cittadini che chissà quale “ribalta internazionale” salverà Catania dal baratro in cui è caduta grazie ad un’Amministrazione che ha saputo solo fare immagine e chiacchiere senza realizzare neanche uno solo dei

Musei Ciminiere: chiusi nei festivi, nessun sito e pochi visitatori (paganti)

Dopo aver segnalato la strana chiusura nei giorni festivi, in questo caso il primo di maggio, come da anni ormai è prassi solo ai musei de Le Ciminiere, facenti parte della Città Metropolitana, Sudpress ha visitato il più importante di questi, il museo dello sbarco alleato in Sicilia e ha accertato, anche dopo diverse ricerche

Lungomare: dopo la nuova illuminazione con zone al buio, i residenti si scatenano “rifiuti e fogna a cielo aperto”

Dopo l’inaugurazione del sindaco di giorni fa, della presunta “nuova ed economica” illuminazione, poi smentito immediatamente dai fatti con segnalazioni e foto serali di zone al buio inviate dai lettori, in redazione sono giunte nuove segnalazioni e così abbiamo deciso di fare un nuovo giro al lungomare. Risultato? Le foto parlano chiaro ed evidenziano, come se ce ne

Lungomare: nuova illuminazione sulla desolazione del viale Ruggero di Lauria

Il solito comunicato che trasuda orgoglio e vanto da ogni lettera, sembra soltanto uno stratagemma, nemmeno tanto celato, da utilizzare adesso che la campagna elettorale è entrata nel vivo. Eppure gli “enormi” risultati sul nuovo sistema di pubblica illuminazione al lungomare di Catania, “inaugurato” in tutta fretta, fanno da contraltare alle pessime condizione del resto

L’assurdo caso dei musei chiusi a Catania il primo maggio: solo quelli alle Ciminiere

Non è la prima volta che a Catania in occasione di importanti giornate festive, con il consueto arrivo in città di turisti e visitatori, i musei, tutti o anche solo alcuni, tra i più importanti, o i siti culturali e archeologici, rimangano chiusi al pubblico. In questo caso, il paradosso è rappresentato dal fatto che,

Gli orrori “storici” della Catania Film Commission

Affidato, non si sa bene a chi, il compito di ammaliare le produzioni cinematografiche per calamitarne l’attenzione -intitolando l’ignobile ed errata scopiazzatura dalle poche fonti esistenti “Catania come set: la storia”– il bizzarro sito comunale della Catania Film Commission incappa, sempre spericolando in un italiano approssimativo, in un sequela di ridicole bubbole delle quali si

Comunali, D’Agostino tra Pogliese e Bianco si tira fuori: “Sicilia futura è nel centrosinistra ma ho lasciato libertà di scelta”

“Ho deciso di vivere questa tornata elettorale da esterno, senza coinvolgimento alcuno”. Suonano come una sorta di disimpegno ufficiale le parole del deputato regionale Nicola D’Agostino che a Sudpress dice: “Sono e rimango capogruppo di Sicilia Futura, nel centro sinistra, ma ho lasciato libertà di scelta a diverse persone a me vicine politicamente di sostenere

Asec: Bianco e Sammartiniani-Sudaniani a caccia della Garigliano

Nella home page del sito Asec, dietro ai trattini  alla voce Direttore Generale, ancora da nominare, si sta consumando uno scontro di potere tra il sindaco Bianco e il presidente dell’Asec Francesca Garigliano. Il primo, Bianco, vorrebbe venisse riconfermata, senza procedura di evidenza pubblica, la Direttrice uscente Giovanna D’Ippolito mentre l’altra, la Garigliano, vuole applicare

Catania tra gli ultimi venti comuni per la raccolta differenziata in Sicilia

Mentre i fedelissimi del sindaco Bianco si facevano assumere i fidanzati delle figlie e pagare gli affitti a Roma dall’azienda che gestisce l’appalto dei rifiuti, la città di Catania sprofonda nella sporcizia. E adesso si comincia a capire il perché. I dati sulla raccolta differenziata sono assolutamente terrificanti per la città, classificatasi 321 su 390

“Tonfo” Gioeni: il cantiere infinito adesso è anche insicuro

Fino adesso son stati i cittadini, sempre più inferociti, a denunciare le magagne determinate dal cantiere infinito al Tondo Gioeni. Stavolta è “Catania Bene Comune” a “fotografare”, in un post su Facebook, la pericolosa realtà degli operai intenti a lavorare sul frontone della fontana monumentale costata ai cittadini un milione di euro. Aperto oltre un anno fa e

Il fantomatico “Patto per Catania”, spacciato come risultato delle “grandi relazioni” di Bianco: una bufala

Era stato spacciato come un vero e proprio “miracolo”del sindaco uscente che si ricandida a quasi settant’anni e per la quinta volta. E lo fa beatamente malgrado la città affondi nel degrado, disservizi, sporcizia ed inefficienza. L’ultima novità è che il Partito Democratico, o quel che ne resta, non ha la faccia neanche di metterci il proprio

Scandalo rifiuti, dopo le proteste, i blocchi e la città fetida, oggi in Prefettura un nulla di fatto

Un incontro atteso da tutti, ed in particolare dai 105 lavoratori del bacino prefettizio rimasti disoccupati dopo lo scandalo sui rifiuti che ha colpito la città di Catania ed il Comune un paio di settimane fa. Dopo i blocchi e le manifestazioni a ridosso di Pasqua, era stato promesso un summit in Prefettura per capire

Rifiuti: trattative private, proteste e minacce di sciopero, è sempre più caos

I lavoratori del Consorzio Seneco (che comprende Senesi e Ecocar travolte dalle inchieste giudiziarie) attendono speranzosi che si faccia venerdì, giorno in cui avverrà l’incontro in Prefettura per capire cosa sarà del loro futuro. Mentre l’amministrazione Bianco, dopo gli scandali che hanno travolto le ditte, funzionari e dirigenti del Comune, avvia trattative private per affidare il servizio

Caos Amt, ancora problemi per i dipendenti, Fast-Confsal: “Pronti allo sciopero”, ma il presidente La Rosa(Amt): “Protesta strumentalizzata”

Torna ad infuocarsi la protesta dei dipendenti dell’Azienda Metropolitana Trasporti. Annunciato per il 4 aprile il sit in di protesta davanti la sede della partecipata del Comune di Catania, con lo sciopero pronto a seguirlo, a causa delle condizioni per i lavoratori, relative ad orario di lavoro e straordinari, oltre che ai vecchi problemi ancora

Emergenza rifiuti: la protesta non si ferma, città in ginocchio

Sono sempre lì, in presidio permanente davanti ai due autoparchi comunali sulla Stradale Giovanni Agnelli 1 e Viale Maserati, i 105 ex lavoratori dell’igiene ambientale, che fanno parte del bacino prefettizio, e dichiarano di non voler mollare. Da mercoledì sera gli operai sono rimasti compatti davanti le rimesse ed impedito ai mezzi di uscire a raccogliere i rifiuti. Alfio Leonardi della CGIL spiega: “Il commissario, che non abbiamo mai visto, continua a restare sulla

Mezza Catania tra i rifiuti, ma il Comune manda gli auguri di buona pasqua

Diverse segnalazioni da parte di cittadini ed esercenti indignati, mostrano, come la città in buona parte ormai, affondi tra i rifiuti non raccolti da giorni, a causa delle proteste e dei problemi scaturiti dall’inchiesta “Garbage Affair”. Tra le peggiori immagini, c’è quella della chiesa di Santa Caterina del Bargo in via Umberto I, che fa angolo con via

Al via la corsa verso Palazzo degli Elefanti: Bianco ufficializza, gli altri lavorano

Tanto tuonò che piovve! Il sindaco Enzo Bianco vuole fare il bis (ma anche ter, quater, quinquies, e chi più ne ha più ne metta..) al Comune di Catania. Dopo averlo annunciato al quotidiano “La Sicilia”, finalmente ha deciso di annunciare ufficialmente la sua candidatura anche alla città riunendo i giornalisti, per diffondere urbi et

A Catania una “galleria d’arte moderna”! Hai visto mai?

Aperto un modesto nucleo nell’ex monastero di Santa Chiara, subito strombazzato come fantasmagorica conquista della città

“Affaire Rifiuti”: un settore tutt’altro che “pulito”

L’operazione “Garbage Affair”, di venerdi scorso, che ha permesso di scoperchiare un sistema corrotto e malato della gestione dei rifiuti a Catania, con al centro dell’inchiesta il Ragioniere Generale Massimo Rosso e Orazio Fazio, direttore dell’Esecuzione del Contratto per i servizi di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e altri servizi di

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