giovedì - 19 settembre 2019

Arresto Labisi, ai domiciliari anche moglie e figlia: sottratti circa 10 milioni di euro

Come già diffuso da Sudpress, che in passato si era occupato a più riprese di Corrado Labisi, ricevendone anche due querele, l’operazione della DIA su coordinamento della Procura catanese, ha scoperto e bloccato il sistema illecito che aveva sottratto fondi regionali per un valore di circa 10 milioni di euro, destinati a strutture socio-sanitarie. In particolare,

Patrimonio da 9 milioni di euro confiscato dalla DIA etnea ad imprenditore legato al clan “Santapaola”

Le indagini hanno fatto emergere ulteriormente le strette relazioni fra Gaetano Liuzzo Scorpo, classe 1965, ed alcuni membri di vertice del clan “Trigila”, che appartiene al gruppo criminale “Aparo-Nardo-Trigila”, attivo da tempo nel territorio di Siracusa ed affiliato al potente clan mafioso catanese di “Cosa Nostra”, capeggiato dal boss Benedetto “Nitto” Santapaola, nella gestione esclusiva del

DIA Catania: sequestro di 20 milioni ad esponente “Stidda”. Camion con i fiori, portavano contanti e cocaina

Ad essere state poste sotto sequestro dalla DIA, sono nove aziende operanti a Vittoria, nel Lazio ed in Calabria; un  magazzino adibito ad attività commerciale sempre nella provincia Iblea; una villetta a Scoglitti; nove appartamenti  con garage e terreni a Vittoria; due depositi di circa 450 mq a Lamezia Terme (CZ); autoveicoli, motocicli e grosse somme bancarie. Il tutto, stimato in oltre 20 milioni di euro, era riferibile

5 milioni di beni sequestrati ai Morabito, legati al clan Santapaola-Ercolano

Una stalla con terreno e sette fabbricati a Picanello e e altri due a Mascali; una tabaccheria e una sala giochi nel quartiere; una società che si occupava di pesca e nove beni mobili registrati, oltre a numerosi rapporti bancari e postali: sono questi i beni sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione della Procura etnea, nel popoloso quartiere

Picanello: sequestri in corso alla famiglia Morabito del clan Santapaola-Ercolano

Dalle prime ore della mattina gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretta dal 1° Dirigente della Polizia di Stato Renato Panvino, su delega della Procura della Repubblica di Catania diretta da Carmelo Zuccaro, stanno dando esecuzione a tre decreti di sequestro emessi dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione nei confronti della

Caporalato a Paternò: la Dia sequestra patrimonio di dieci milioni a imprenditore

E’ Rosario Di Perna, già condannato per altri reati, l’imprenditore agricolo che aveva costituito un’associazione, operante a Paternò e in Romania, preordinata al reclutamento di manodopera rumena per l’impiego nelle campagne paternesi in assenza delle garanzie minime di tutela spettanti ai lavoratori, secondo le forme e modalità del cd. caporalato. L’imprenditore avrebbe anche minacciato e pagato solo

Autostrade siciliane: la Dia di Messina arresta 12 tra dirigenti e dipendenti del Consorzio

L’ultima fase dell’operazione “Tekno” è scattata sin dalle prime luci dell’alba. Personale della Direzione Investigativa Antimafia di Messina, insieme al Centro Operativo di Catania, ha eseguito il provvedimento di applicazione di misure cautelari personale e reali – emesso dal G.I.P. del Tribunale di Messina su richiesta della locale Procura della Repubblica, in particolare del procuratore aggiunto Sebastiano

Pensione e indennità per l’ergastolano Galletta. I particolari dell’arresto di stamani

Più di mille euro al mese di pensione, oltre all’indennità di accompagnamento, per un totale di 200mila euro circa. Tanto ha percepito per ben 9 anni, dal 2008 ad oggi, l’ergastolano e boss mafioso Maurizio Galletta, 50 anni, arrestato questa mattina dagli uomini della Direzione Investigativa Antimafia guidata da Renato Panvino coordinata dalla Procura Distrettuale

Confiscati beni per 100 milioni a imprenditore palermitano vicino a Cosa nostra

Il provvedimento della sezione misure di prevenzione Tribunale di Trapani colpisce l’impero immobiliare composto da oltre 400 unità abitative di Calcedonio Di Giovanni proprietario del noto villaggio turistico “Kartibubbo”, sul litorale di Campobello di Mazara, che avrebbe ospitato in diverse occasioni mafiosi latitanti

Infiltrazioni mafiose nei cantieri, ispezione della Dia in una cava di Adrano

Controlli nell’impianto di calcestruzzo di proprietà della Sicilcava di Pulvirenti Rosario & C s.n.c.. Accertamenti su assetti societari, rapporti contrattuali in essere, maestranze identificate e mezzi

Adrano, violazioni ambientali: sigilli a un impianto di calcestruzzo

La sospensione delle attività lavorative disposta perché sono state rilevate delle macroscopiche violazioni alla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro nella gestione dei due impianti di frantumazione esistenti all’interno dell’area di cava

Traffico di clandestini, scoperta organizzazione a Catania: fermati 13 somali

Operazione della squadra mobile di Catania e del Servizio centrale operativo. Il gruppo criminale composto prevalentemente da somali prelevava dai centri di accoglienza i connazionali giunti in Italia clandestinamente e li conduceva in appartamenti nel capoluogo etneo

Mafia, nuovo sequestro nei confronti dell’imprenditore Bucceri

Gli uomini della D.I.A. di Messina, a conclusione di ulteriori approfondimenti investigativi, hanno sequestrato un compendio aziendale, per un valore stimato di oltre 500.000,00 euro, all’imprenditore – Sorvegliato Speciale con obbligo di soggiorno- Concetto Bucceri, di Letojanni (ME)

Sequestrati beni per 700mila euro a imprenditore gelese

I beni sono stati sequestrati all’imprenditore 44enne Alberto Cammarata dalla Dia di Caltanissetta. L’uomo, secondo gli inquirenti, sarebbe vicino al capo indiscusso di Cosa Nostra del nisseno, Piddu Madonia

DIA sequestra beni per 5 milioni di euro ad ex imprenditore palermitano

23 immobili, 7 veicoli e vari rapporti bancari e postali sono stati sequestrati all’ex imprenditore Francesco Ferrante, già condannato per traffico e detenzione di droga

DIA corrode il patrimonio dei Carateddi: sequestro per 3milioni di euro

La Direzione Investigativa Antimafia di Catania assesta un nuovo colpo ai clan mafiosi aggredendo il patrimonio illecito del pericoloso clan dei Carateddi, capeggiato dal noto boss Orazio PRIVITERA

La DIA sequestra oltre [[3 milioni di euro di patrimonio al clan dei “Carateddi”

La Direzione Investigativa Antimafia di Catania assesta un nuovo colpo ai clan mafiosi aggredendo il patrimonio illecito del pericoloso clan dei Carateddi, capeggiato dal noto boss Orazio PRIVITERA

Maxi sequestro al boss messinese Scinardo: confiscati beni per 50milioni

Non è un affiliato di Cosa Nostra, ma sicuramente un appartenente: ne ha ospitato i summit e custodito i beni e ha favorito la latitanza di figure di rilievo

“Conosco tuo marito da sempre, [[se mi dice di ammazzarti, io ti ammazzo”

Fedeltà assoluta al boss Nuccio Mazzei, talmente cieca da arrivare a fare qualsiasi cosa. Anche uccidere la moglie del boss, qualora il boss lo chiedesse. 

 

ARTURO DE FELICE IN VISITA A CATANIA

F.F. e ADG Oggi a Catania  il capo della Direzione investigativa antimafia Arturo De Felice. Il direttore della Dia, dopo un incontro con le istituzioni locali, ha presieduto assieme al capo della Dia di Catania, Angelo Bellomo, la conferenza stampa dove sono stati illustrati i particolari dell'operazione mafia-rifiuti.   Nell'occasione è stato fatto il punto

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