sabato - 15 dicembre 2018

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Operazione “Cupola 2.0”, reazioni e commenti dal mondo politico

L’imponente Operazione “Cupola 2.0”, portata avanti questa notte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, ha comportato l’arresto di 46 persone, riconosciute come i “nuovi vertici della commissione” di cosa nostra. Dopo aver delineato i fatti cerchiamo adesso di mettere ordine tra la miriade di commenti politici che si sono susseguiti in queste ultime ore, allo

Operazione “Cupola 2.0”: arrestato dai Carabinieri il nuovo padrino di Cosa Nostra

Sono 46 gli arrestati per associazione mafiosa, estorsioni consumate e tentate, con l’aggravante di avere favorito “Cosa Nostra”, fittizia intestazione di beni aggravata, porto abusivo di armi comuni da sparo, incendio doloso e concorso esterno in associazione mafiosa. In particolare, sono stati stroncati sul nascere i nuovi vertici della mafia palermitana, e bloccato il riassetto

Fu la mafia ad uccidere il noto penalista Enzo Fragalà

A sostenerlo è la Procura di Palermo che ha chiesto e ottenuto l’arresto di sei persone accusate dell’omicidio del penalista, aggredito brutalmente, a colpi di mazza, nei pressi del proprio studio in pieno centro, a pochi passi dal Palazzo di Giustizia nel febbraio 2010 e morto tre giorni dopo il ricovero in ospedale

Mafia, sigilli al tesoro di Paolo Alamia: “Fu socio e prestanone di Vito Ciancimino”

Colpo al patrimonio del noto immobiliarista ritenuto negli anni ’70 e ’80 punto di riferimento dei corleonesi. La Gdf ha sequestrato 100 immobili e terreni, 3 imprese, 21 rapporti finanziari, con disponibilità liquide pari a circa 900 mila euro, e 5 autovetture, per un valore complessivo di oltre 15 milioni di euro

Traffico di armi da guerra, arrestati esponente di spicco dei “Ceusi” e la sua convivente

Le ordinanze di custodia cautelare hanno raggiunto Carmelo Piacente, attualmente detenuto, e Simona Puccia, che è stata arrestata all’alba dai carabinieri di Catania

Gli agghiaccianti video che hanno incastrato Pino Maniaci

Sul sito del Corriere della sera i video (a questa pagina). Il direttore di Telejato non potrà soggiornare nelle province di Palermo e Trapani. La misura è stata emessa dal gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della Dda

Scontro tra clan, nuovi equilibri e tendenza a “farsi impresa”: la fotografia della mafia catanese

La crisi della famiglia storica dei Santapaola, l’emersione di nuovi gruppi criminali, uno scontro al vertice della struttura mafiosa in provincia e la sempre più forte veste imprenditoriale di Cosa Nostra. Sono questi gli argomenti riservati alla trattazione dell’analisi della mafia catanese, effettuata nella relazione annuale della Dna

L’ex senatore Nania a capo di una loggia massonica vicino a Cosa Nostra. Per l’on.Catanoso: “Una barzelletta”

Secondo quanto riportato da Ansa.it, il pentito Carmelo D’Amico ha dichiarato che l’ex senatore del Pdl Domenico Nania sarebbe a capo di una loggia massonica in contatto con la mafia. Interviene l’on. Catanoso

Siringhe in spiaggia e attentati alla torre di Pisa. La strategia mafiosa svelata da Brusca

Nel processo a carico di Filippo Tutino, ritenuto il basista della strage di via Palestro del 27 luglio 1993, il super pentito Giovanni Brusca ha svelato i piani di Cosa Nostra negli anni ’90 per destabilizzare l’ordine pubblico

Processo sull’omicidio Ilardo: ascoltati i primi due testi

Ascoltati come testimoni due agenti di polizia che hanno riferito di uno strano furto avvenuto nell’appartamento della vittima poco prima che venisse ucciso

[[LOMBARDO ARBITRO TRA MAFIOSI

I terreni di Ciancio, i mafiosi catanesi e quelli palermitani, il ruolo di Lombardo e quello di alcuni faccendieri. IL TESTO DELLA SENTENZA

Processo di Appello IBLIS: la replica del P.G. Siscaro

Il procuratore generale: “La Mafia infiltra lo Stato, l’economia, l’impresa e tutto ciò che trova sul territorio”.

OMICIDIO PIERANTONIO SANDRI: CASO CHIUSO DOPO 18 ANNI

Redazione A distanza di 18 anni gli assassini di Pierantonio Sandri, il giovane odontotecnico ucciso nelle campagne di Niscemi nel settembre del 1995 perchè ritenuto testimone di un attentato incendiario, hanno finalmente un nome ed un volto. Vincenzo Pisano e Marcello Campisi sono, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli autori del delitto a cui è

IBLIS: IN AULA I TESTI STANNO IN SILENZIO

All'udienza del processo del filone ordinario di Iblis, sfilano diversi imputati condannati in primo grado nel rito abbreviato. L'ex consigliere comunale di Ramacca Francesco Ilardi e l'ex Consigliere provinciale Antonino Sangiorgi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere così come Alfio Stiro, l'ex sorvegliato speciale che presenziò un banchetto per festeggiare l'elezione di Angelo

PASQUALE PACIFICO: UN MAGISTRATO MODELLO

  Il Sostituto Procuratore in una lunga intervista analizza la mafia, il voto di scambio, il sistema penale, il ruolo delle donne e gli accordi tra la mafia catanese, Casalesi e‘ndrangheta CATANIA – Il suo nome è comparso in un pizzino di morte di cui era destinatario. A scoprirlo, la sorte ha voluto, è stato

SANTO LA CAUSA E LA MAPPA DI COSA NOSTRA A CATANIA

  Il nuovo collaboratore di giustizia Santo La Causa svela l’organizzazione della famiglia Santapaola, i contrasti con gli altri clan, la preparazione degli omicidi e i dissidi interni per il controllo del territorio.  Può anche farsi riprendere in faccia Santo La Causa, per lui non ci sono problemi, da raccontare ci sono decenni di vita

IL RITORNO DI MARCELLO DELL’UTRI IN SICILIA

Angelino Alfano negli ultimi mesi si è sgolato a forza di dire che le liste saranno pulite, ma ecco sbucare fuori il nome di Marcello Dell'Utri candidato in Sicilia. Con il PDL? No. Ma con "Grande Sud" di Gianfranco Micciché, che alle ultime regionali in Sicilia ne ha dette di tutti i colori su Berlusconi

APPALTI E MESSE APPOSTO PARLA SANDRO MISSUTO

Arrestato nel luglio 2009 nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Cerberus”, Sandro Missuto (nella foto) entra in prima persona all’interno del processo Iblis. L’imprenditore originario di Gela (ndr. Attualmente sotto processo in altro procedimento), è ritenuto dalla squadra mobile nissena e dalla DDA la figura che faceva da collante tra il clan degli Emmanuello e le diverse imprese

IBLIS: I POLITICI

Nella prima sentenza del processo Iblis arriva il verdetto anche per tre esponenti politici che hanno scelto il rito abbreviato. Si tratta del deputato regionale Giovanni Cristaudo che è stato assolto, l’ex consigliere provinciale della Provincia Regionale di Catania Antonino Sangiorgi condannato a 10 anni di carcere e il consigliere comunale di Ramacca Franco Ilardi condannato a 8 anni
Dario De Luca

IBLIS: LE SENTENZE

Si conclude il primo grado di giudizio della maxi operazione Iblis L’indagine che dal 2010 ha tra i protagonisti più illustri l’ex Presidente della Regione Raffaele Lombardo. Al vaglio la posizione di 27 imputati del rito abbreviato. La sentenza del gup Santino Mirabella nell’aula bunker di Bicocca. Assolto il deputato Giovanni Cristaudo. Per gli altri oltre un secolo di carcere
Dario De Luca

MINACCIATO DA COSA NOSTRA, NOMINATO CONSULENTE

Il sindacalista anti-mafia Vincenzo Liardi è l’ultimo consulente nominato della Regione Siciliana. A gennaio 2012 gli erano state recapitate della minacce intimidatorie in relazione all’affidamento del podere di Verbumcaudo
Dario De Luca

Antimafia Militante

Non ne vogliano i vari Lo Bello ed i “paladini della giustizia” del Pd: la vera antimafia sono loro. I ragazzi di Addiopizzo

Le mani della mafia sui prodotti siciliani

Le mani di Cosa Nostra si allungano anche sulla gestione del commercio ortofrutticolo. Ecco la seconda puntata di Giovanni Tizian: Vittoria.

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