martedì - 17 settembre 2019

Scommesse online, maxi operazione della Squadra Mobile di Catania: scardinato gruppo criminale gestito da clan Cappello

I dettagli dell’importante e complessa operazione portata a termine dalla Squadra Mobile di Catania al comando del dirigente Antonio Salvago. L’associazione per delinquere legata al clan Cappello, promossa da Salvatore Massimiliano Salvo ed organizzata da Giovanni Orazio Castiglia era finalizzata all’esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse, alla truffa aggravata ai danni dello Stato,

Maxi inchiesta su mafia e scommesse on line: 68 arresti, 28 solo a Catania. Colpiti clan Cappello e Santapaola Ercolano

Ventotto provvedimenti di fermo messi in atto da Guardia di Finanza, Polizia di Stato e i Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Catania, questi ultimi con il concorso del Raggruppamento Operativo Speciale, nei confronti  di esponenti dei clan mafiosi Santapaola-Ercolano e Cappello, dediti al controllo illecito del mercato delle scommesse sportive e dei

Operazione “Bivio” a San Cristoforo contro piazze di spaccio: i Carabinieri arrestano 27 persone

Un vero e proprio quadrilatero della droga, quello compreso tra via Trovatelli, via Alogna, Via della Concordia e via del Principe, che insieme ad altre stradine limitrofe come via Trovato, rappresentavano il “bivio“dello spaccio catanese, da qui il nome dell’operazione dei Carabinieri, che hanno arrestato 27 persone, tra cui anche i gestori delle piazze di

Confiscati beni per 300.000 euro a Mario Cambria, figlio di Andrea, entrambi esponenti del clan “Cappello”

Si tratta di beni mobili, immobili e somme di denaro, individuati dalla Dia dopo gli accertamenti patrimoniali e riconducibili direttamente o indirettamente a Mario Carmelo Cambria, classe 1986, esponente di spicco del clan mafioso “Cappello-Bonaccorsi”. Molti erano intestati in modo fittizio alla moglie, Antonella Ranno, in particolare, un’abitazione, un garage, un’autovettura e somme di denaro cointestate,

Sequestrato il lussoso patromonio di Mario Strano “chiana e scinni”, boss di Monte Po

Leoni dorati su velluti e poltrone in stile barocco, affreschi con la Grande Mela. C’era un gran lusso nei tre appartamenti di Picanello, sequestrati insieme a diciotto veicoli e una società di trasporti intestata alla figlia ventisettenne all’oscuro di tutto. L’immensa fortuna  Mario Strano, detenuto appartenente al clan “Cappello Carateddi” , conosciuto anche come Chiana e Scinni, l’aveva

Operazione “Double Track”: sgominata enorme rete di narcotraffico tra Catania, Palermo e Cosenza

La Polizia di Stato (Squadra Mobile di Catania, con la collaborazione delle Squadre Mobili di Palermo, Messina e Cosenza) su disposizione della Procura etnea ha arrestato 25 persone. Si tratta dei già detenuti Simone Guglielmino (cl 1993), Antonino Ivano Santangelo, cl.1989),  Salvatore Consolato Coppola (cl.1968), Francesco Troina (cl.1971), Giuseppe Cacciola (cl.1986), Gregorio Cacciola (cl.1958), Giuseppe Elia Giosafatte (cl.1974), noto come “Pinu Elia”, Pasquale Francavilla (cl.1975); dei pregiudicati Domenico

Esponente di spicco del clan Cappello in carcere: deve scontare 5 anni e mezzo

Attilio Bellia si trovava ai domiciliari.  Era stato arrestato nel 2015 nell’ambito dell’operazione Revenge 5. Il pregiudicato gestiva le piazze di spaccio di Monte Po, San Cristoforo e San Berillo Nuovo

GdF: [[sequestrati al clan Cappello beni per 3 milioni di euro

Dalle indagini è emerso chiaramente l’illecito arricchimento della famiglia Litrico e la netta sproporzione fra il patrimonio disponibile e i redditi ufficiali.

QUESTURA: ARRESTATO LATITANTE DEL CLAN CAPPELLO

All’alba di oggi, a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, questa Squadra Mobile ha tratto in arresto: BALBO Sebastiano, (cl.1968), Sorvegliato Speciale di P.S.. L'uomo era già latitante e si era reso irreperibile in data 17 ottobre 2012 all’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Catania,

Login Digitrend s.r.l