martedì - 17 settembre 2019

“Bidellaggio” all’Università di Catania, cambia la ditta: 45 licenziamenti e monte ore ridotto

“E’ stato fatto tutto in maniera sbagliata, tutto in maniera illegale“. Parole pesanti, ma che purtroppo riassumono perfettamente la situazione che si sta venendo a creare con l’avvicendamento delle ditte preposte ai servizi di assistenza alla didattica del nostro ateneo. A pronunciarle è stata una tra le tante lavoratrici e lavoratori che nella mattinata di

Antonello Montante agli arresti domiciliari per associazione a delinquere e corruzione

L’ex presidente degli imprenditori siciliani di Sicindustria è stato posto ai domiciliari questa mattina nel corso di un’operazione della squadra mobile di Caltanissetta su ordine dei sostituti Procuratori della Repubblica nissena Stefano Luciani e Maurizio Bonaccorso, dall’aggiunto Gabriele Paci e del procuratore capo Amedeo Bertone. Con Montante, ai domiciliari, sono finite altre cinque persone, componenti di una

Camere di Commercio, verso la revoca: adesso l’abuso c’è di sicuro

Nel pasticcio totale c’è da chiarire chi questi abusi abbia commesso o li stia commettendo in una vicenda in cui non si capisce più niente e che vede la Procura di Catania utilizzata spregiudicatamente come una clava per giochi di potere in cui si è completamente smarrito il senso del pudore oltre che l’Interesse Generale. Crocetta interviene

Chi vuole isolare Montante?

Cosa Nostra non scrive codici etici, non vara rating di legalità, non espelle imprenditori collusi, non denuncia la corruzione, non va a testimoniare nelle aule di giustizia, perché quelle cose le fanno gli “sbirri” e non c’è travestimento che possa portare un mafiso a farsi sbirro

Addiopizzo interviene su presunta indagine Antonello Montante

“Nell’attesa di ulteriori sviluppi e certi che il Presidente di Confindustria Sicilia potrà difendersi nelle opportune sedi, siamo sicuri che l’Agenzia vorrà prendere i più opportuni provvedimenti”

Montante indagato per mafia, “Il mio impegno per liberare le imprese dal sopruso delle mafie continuerà”

In merito alle indiscrezioni pubblicate su Repubblica che darebbero Antonello Montante indagato dalle Procure di Caltanissetta e Catania, arriva il comunicato del presidente siciliano di Confindustria che garantisce la sua estraneità ai fatti addebitati

Antonello Montante nominato nel comitato direttivo dell’Agenzia dei beni confiscati dal governo centrale.

Importante riconoscimento e coronamento di un percorso avviato ormai da tempo dagli industriali siciliani riconosciuti grazie alle tante iniziative intraprese come modello per una lotta efficace alla mafia e al malaffare.

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