mercoledì - 11 dicembre 2019

Catania in marcia per l’ambiente. Ma il Comune?

Mentre spopolano le immagini di migliaia di giovani (e non solo) in marcia per il clima a Catania come nel resto del mondo, fulminati sulla via di Greta Thunberg e dei Fridays for Future, cosa fanno le amministrazione per aiutare l’ambiente?

Acicastello e Belpasso eccellenze nella raccolta differenziata

Nelle scorse settimane sul nostro young magazine SUDlife abbiamo parlato di imprese che stanno portando un’innovazione nel modo di vedere i rifiuti, tanto dal punto di vista imprenditoriale quanto dal punto di vista delle abitudini di ognuno. Alcune di queste traggono dagli scarti tessuti e bio-plastiche, mentre altre lavorano per evitare che i rifiuti diventino

Centuripe, l’incubo di Michele Sportaro, attivista no-discarica: oche sgozzate in auto

L’intimidazione contro le idee, la minaccia avversa alla partecipazione attiva, la viltà di chi distrugge senza fiatare: l’inferno di chi si batte contro la futura discarica nell’ennese.

Altro che “Lungomare Liberato”: mantenuto come discarica a cielo aperto di Catania

In 5 anni ne hanno solo aumentato il degrado. Parti di automobili, fustini di detersivo, cibo, plastica e carta ovunque: dal Borghetto Europa fino alla circonvallazione, passeggiando dal lato del mare,  si trovano innumerevoli quantità di spazzatura tra gli scogli, gettati incivilmente dalle persone senza alcun ritegno. Il Lungomare di Catania, che dovrebbe essere una delle

Condizioni shock all’oasi del Simeto: ormai puliscono i cittadini!

A pulire sono solo cittadini volontari che per amore dell’ambiente danno il loro contributo come possono, mentre da parte degli organi competenti continua il silenzio. La riserva naturale è di circa 2000 ettari e solo con una zona pulita e sorvegliata in via Rovetto, a un centinaio di metri dal lago Gornalunga. Il resto? Discariche

Depuratori di Catania, Mascali e Calatabiano: un disastro

Problemi strutturali e di allacciamento, sovraccarico di reflui, progetti vecchi, impianti ancora incompleti  e mancata manutenzione: tutto questo caratterizza i depuratori di Catania, Mascali e Calatabiano. A spiegarci la situazione è il dottor Roberto Grimaldi, direttore della struttura territoriale dell’ARPA di Catania, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, e responsabile dell’Unità Operativa Controlli della stessa

Allarme canale San Giuseppe la Rena: liquami a rischio straripamento

Un esposto alla Procura della Repubblica di Catania per chiedere il sequestro del canale dove sono presenti liquami al livello stradale. A presentarlo l’associazione Consitalia: “Basterebbe un acquazzone per farli straripare e invadere le spiagge!” VIDEO E FOTO DI CONSITALIA

Canili Ex Nova Entra, la relazione ignorata del Ministero della Salute

Secondo la relazione del 2014 del Ministero della Salute sarebbero emerse delle irregolarità riguardo lo smaltimento dei reflui, dati che, fino adesso, sembrerebbero essere stati messi in secondo piano. Fossa imhof troppo piccola, rifiuti interrati e reflui del canile assimilati a quelli domestici, questo era ciò che venne riscontrato. Ma della relazione del Ministero non

Via dei Corti, terza edizione all’insegna dell’ “Ambiente e cambiamenti climatici”

  Si mette in moto la macchina organizzativa del Festival Indipendente di Cinema Breve “Via dei Corti”, promossa dalle associazioni Gravina Arte e No_Name che si svolgerà a Gravina di Catania dal 13 al 17 dicembre 2017

Valanghe D’Inverno: Di Guardo “La Regione intervenga per tenere chiuso l’impianto!”

Continua l’odissea sulla chiusura della discarica di Valanghe D’Inverno. A seguito dell’Ordinanza del Tar Catania, che ne sospende la chiusura, il sindaco Di Guardo chiede alla Regione di impugnare il provvedimento perché la battaglia per la chiusura definitiva non si arresti

Via Grotte Bianche e via Caronda, le discariche a Catania sbucano come funghi

Ormai a Catania le discariche nascono come funghi, complice la quasi totale inefficienza della raccolta differenziata. L’ultimo caso, dopo quello segnalato in via Firenze appena ieri, è agli angoli di due centralissime strade di Catania: via Grotte Bianche e via Caronda. L’inciviltà che dilaga impunita segna la sconfitta delle istituzioni. La rabbia dei residenti è incontenibile:

Viale Mario Rapisardi, nuova “discarica” di Catania

Aiuole trasformate in cassonetti, micro discariche costellano distributori di benzina abbandonati, tavole di legno e reti arrugginite lungo il marciapiede: il nostro “viaggio” in viale Mario Rapisardi, terra di nessuno tra rifiuti e degrado 

Catania: 450 morti l'anno a causa delle polveri sottili e decibel oltre la media

Secondo la campagna di Treno Verde di Legambiente, l’inquinamento atmosferico a Catania sarebbe nella norma, dai 3 aI 26 micro grammi, ma solo grazie agli agenti atmosferici. Grave l’inquinamento acustico: si registrano 70 decibel nelle arterie principali, oltre la media. 600 mila sono gli spostamenti di autovetture ogni giorno e 450 morti all’anno per patologie correlabili

Legambiente, Ecosistema Urbano 2016: Catania tristemente nei bassifondi

Nella speciale rilevazione dati preoccupanti su cui riflettere e lavorare.

M5S: “Nave carica di veleni senza controllo al largo di Siracusa, pericolo per le riserve”

La denuncia dei deputati siciliani Cinque Stelle e della Commissione Ambiente. Sulla nave, oltre al carburante e oli vari, ci sono numerosi fusti di fosfato di ammonio. “Situazione gravissima, che minaccia l’economia e l’ambiente locali”. Pronta un’interrogazione e un question time al ministro Galletti

Rifiuti, Crocetta: “Da gennaio la frazione secca non si potrà più conferire in discarica”

Nuovo decreto del governo regionale illustrato dal presidente Crocetta nel corso di una conferenza stampa (nella foto).  Dal primo novembre non potrà più essere conferito in discarica più del 50% della frazione secca prodotta e dal primo gennaio la percentuale scenderà a zero. Non si parla più di termovalorizzazione ma “piccola impiantistica diffusa” per la “valorizzazione”

Discarica Misterbianco, Di Guardo: “Inviati alla Procura i risultati dell’Arpa che certificano aria inquinata”

Conferenza stampa del primo cittadino della cittadina etnea: “Abbiamo la forza morale e giuridica per condurre questa battaglia per la vita delle nostre comunità”. Richiesto un incontro urgente al presidente della Regione Crocetta

Discarica Misterbianco, Di Guardo: “Studio Arpa certifica inquinamento dell’aria”

Così si è espresso il sindaco Nino Di Guardo al termine della conferenza stampa della struttura territoriale dell’Arpa di Catania che ha monitorato la qualità dell’aria nella cittadina etnea con una propria centralina dal 5 al 25 luglio scorso

Rifiuti, esalazioni tossiche e odori insopportabili: “L’impianto sta avvelenando Vaccarizzo”

Salvatore Perricone, presidente del Comitato per la Vivibilità, Tutela e Salute di Codavolpe-Vaccarizzo torna a sollevare la drammatica questione dell’impianto di biostabilizzazione che si trova a pochi metri dal centro abitato. In una lettera al presidente della Regione Crocetta manifesta i disagi e il malcontento dei residenti

Differenziata a Catania: avvio in sordina tra i dubbi e le perplessità dei cittadini

Sud Press ha monitorato alcune strade dove è stata avviata in fase sperimentale la raccolta differenziata porta a porta: emerge una certa confusione nella gestione del calendario settimanale e sull’utilizzo degli appositi contenitori. Funzionerà il sistema porta a porta o è necessario un altro tipo di organizzazione? I cittadini sono sufficientemente sensibilizzati ed informati?

Depuratore di Catania nel mirino, procedura d’infrazione avviata dall’Unione Europea

Anomalie e ambiguità, sollevate da Città Insieme, sembrano avere la meglio sul depuratore di Catania per ritardi nel completamento delle fognature. Secondo il Programma Triennale Opere Pubbliche 2015/2017 sarebbero previsti 393 milioni di euro complessivi dallo Stato.  Bosco solleva il comune dalle responsabilità che riguardano l’infrazione

Rischio bilanci comunali a brandelli: sanzione ministeriale per mancate bonifiche, colpiti 11 comuni

11 comuni della Sicilia devono rispondere ad una sanzione ministeriale per mancate bonifiche di discariche in cui sono presenti anche rifiuti pericolosi. L’inevitabile conseguenza di questo provvedimento sarebbero bilanci comunali ridotti brandelli: dovranno essere restituiti circa 600 mila euro a comune. L’assessorato chiede di ridurre la sanzione per Priolo e Augusta, e gli altri comuni?

Simeto, oasi dei veleni e regno dell’abusivismo edilizio

Luci e ombre di due fenomeni che hanno deturpato la riserva naturale. Tra ritardi e promesse degli organi competenti, Legambiente tiene sotto controllo un territorio martoriato dal cemento e dai rifiuti

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