Si apre uno spiraglio per l’evoluzione della vicenda che sta interessando uno dei più importanti gruppi imprenditoriali della Sicilia ed il cui tracollo incontrollato avrebbe pesanti ricadute sociali. Il Tribunale di Catania con decreto del 14 marzo scorso ha infatti autorizzato la procedura di vendita competitiva di ventuno punti vendita, oltre vari terreni e aree urbane, accogliendo l’istanza formulata dai legali della Roberto Abate spa. Nominato anche il nuovo collegio dei revisori, Vito Branca presidente.

Dopo il provvedimento di sequestro emesso appena dieci giorni addietro, che aveva determinato gravissima preoccupazione tra i lavoratori e creditori dell’importante azienda catanese, sembra pertanto finalmente volgere al sereno la procedura di concordato avviata dalla società, che nel frattempo ha nominato due nuovi legali, affidando la difesa all’avv. Adolfo Landi e all’avv. prof. Aurelio Mirone.

Se la procedura andrà regolarmente in porto, è previsto il subentro dell’acquirente in tutti i rapporti in corso, e sarà soprattutto assicurata la salvezza dei contratti di lavoro per 225 dipendenti, oggi ancora in forza nei punti vendita oggetto della procedura di gara.

Al contempo, l’assemblea dei soci ha nominato il nuovo collegio dei revisori con Vito Branca presidente e componenti i commercialisti Massimo Conigliaro e Roberto Cunsolo.

Sarebbe così scongiurata l’ennesima tragedia sociale di cui questa città non ha bisogno.