Una città a misura di bambino sarebbe di certo più vivibile anche per gli adulti, e se chi la amministra avesse in mente il benessere dei propri figli quando compie delle scelte, probabilmente molti danni li eviterebbe. KidsTrip è il portale catanese ideato dalla cultural manager Bianca Caccamese per dare voce alle iniziative dell’omonima associazione che offre servizi tutti dedicati alla qualità del “vivere in famiglia”, con particolare dedizione alle esigenze dei bambini, organizzando decine di eventi, occasioni per stare insieme in leggerezza approfittando del tempo libero per insegnare ai più piccoli, attraverso il gioco ed il divertimento, un modo di vivere la propria comunità con maggiore consapevolezza, con rispetto per l’ambiente e per gli atri.  Un impegno di notevole valore sociale e culturale che sta diventando fenomeno, tutto catanese, con l’adesione di centinaia di famiglie che si ritrovano week end organizzati alla perfezione con splendide gite e decine di locali che ambiscono ad ottenere il marchio di qualità “family friendly”. Ma questi nostri bambini hanno il diritto di dire la loro in una campagna elettorale per eleggere un sindaco che avrà il dovere di pensare anche a loro? Anzi, soprattutto a loro, perché se si pensasse agli occhi di un bambino, alla sua gioia o tristezza, quando si vota una delibera o firma una determina, si sentirebbe di più il peso della responsabilità per un futuro che dipende da quello che si fa oggi!

 

Caro Sindaco, anzi, aspirante Sindaco,

ti scrivo perché vorrei che nel tuo programma pensassi anche a me e a tutti i miei piccoli amici che vivono in questa città.

Catania non è una città a misura di bambini e tu puoi fare tanto perché possa esserlo un po’ di più! Prova a metterti nei miei panni e a pensare cosa mi piacerebbe avere per vivere meglio nella mia città.

Vuoi un aiutino? Ecco 10 piccoli spunti sui quali riflettere per migliorare la situazione attuale:

Spazi verdi in cui andare a giocare nel tempo libero
Vicino casa mia c’è un piccolo giardinetto pubblico dove una volta probabilmente c’era l’erba ma oggi purtroppo c’è solo terra; per fortuna però ci sono dei giochi, che purtroppo ogni tanto troviamo rotti. Sarebbe bello se ci fosse di nuovo l’erba con delle aiuole colorate, e poi una persona che ogni tanto venisse a riparare i giochi. Io sono fortunato però, tanti miei compagnetti non hanno un parco vicino casa e vengono in quello sotto casa mia. Se anche vicino casa loro ci fosse un parco, ogni tanto potrei spostarmi anche io e andare a giocare ogni pomeriggio in un parco diverso!

Pulizia per le strade
Spesso vedo cumuli di spazzatura davanti i portoni e la mia mamma dice che ci sono perché si fa la raccolta differenziata. Non ho ben capito come funziona però, non si potrebbero mettere tutti quei sacchetti in un contenitore colorato all’ingresso di ogni palazzo ? E poi, quando vado a passeggio a piedi con i miei genitori, mi capita spesso di sentire una gran puzza, per non parlare dello slalom che mi tocca fare tra le pupù dei cani e le macchine parcheggiate sui marciapiedi. Si potrebbe prevedere un lavaggio di strade e marciapiedi più frequente? E poi, ho pensato a quello che la mamma mi dice sempre “Non buttare le carte per terra!” ma vedo tanta gente che lo fa. Si potrebbe fare una multa salata a chi lascia sporco per terra (carte e pupù dei cani) o a chi parcheggia dove dovrebbero camminare i pedoni?

Servizi para scolastici nei periodi di chiusura della scuola
Quando ci sono le vacanze di Natale, o i giorni di vacanza rossi nel calendario, la scuola è chiusa ed io sono felice di non vedere le maestre e fare i compiti, ma i miei genitori si disperano perché non sanno come organizzarsi con il lavoro visto che, per fortuna, lavorano tutti e due. Siccome io e mie compagni di classe andiamo molto d’accordo, ma non ci vediamo spesso fuori dalla scuola, ho pensato che sarebbe bello continuare a vederci a scuola anche durante i giorni di vacanza, ma senza studiare…solo per giocare!

Biblioteche pensate per noi bambini
Conosco due biblioteche in città, in una ci sono andato con la mia mamma durante le vacanze di Natale e in un’altra con le mie maestre durante un giorno di scuola. Ci sono tanti bei libri ma non me n’è piaciuta nessuna delle due perché gli ambienti non sono allegri e non viene affatto voglia di stare lì a leggere. Una volta, durante un viaggio con la mia famiglia, sono entrato in una biblioteca di Trento e pensavo fosse un negozio per bambini perché era bellissimo, con alcune pareti colorate, i mobili bassi così potevo arrivare anche io a prendere i libri, il pavimento in legno con pouf e cuscini a terra, perfetti per leggere come piace a me! Davvero molto diverso dalle due biblioteche della mia città. E poi, non ho capito se  sono aperte di pomeriggio, perché di mattina io non posso andarci….sono a scuola!

Accoglienza family friendly nelle strutture che frequento con la mia famiglia
Ai miei genitori piace andare al ristorante ma io mi annoio un po’ perché devo stare seduto tanto tempo. Ho scoperto però che in alcuni ristoranti e pizzerie ai bambini danno delle tovagliette sulle quali fare dei giochi, tipo unisci i puntini, il labirinto, e persino la battaglia navale che si può fare con gli amichetti! Sarebbe bello se le avessero tutti, e poi sarebbe ancora più bello se ci fosse una piccola area gioco per noi, così quando ci stanchiamo di stare seduti possiamo giocare lì senza disturbare nessuno. Mio papà dice che devono essere i proprietari a comprare giochi, libri e cose per bambini, ma secondo me se il sindaco desse un premio a chi li compra forse li comprerebbero tutti ed io sarei felice dappertutto!

Percorsi ludico didattici nei musei e alle mostre
Alla mia mamma piace andare a vedere le mostre e ogni volta che sente di una nuova mostra in città mi ci porta. Alcune volte mi diverto perché ci sono delle persone simpatiche e gentili con me e gli altri bambini, altre volte invece mi annoio un po’ perché non c’è nessuno che racconta qualcosa di divertente. E poi, a volte dopo aver visto la mostra posso fare un laboratorio per inventare anche io le mie opere, altre volte invece no. Mi piacerebbe se fosse sempre possibile così accompagnerei più volentieri la mia mamma a vedere le mostre!

Uso dei mezzi pubblici contro il traffico e lo smog
Ho studiato a scuola che le città sono inquinate dallo smog delle auto e che se si usassero di meno l’aria sarebbe più pulita. Io e la mia famiglia abitiamo in centro e usiamo pochissimo l’auto, ci muoviamo tanto a piedi e qualche volta con la metropolitana ma non ho mai preso l’autobus perché mia mamma dice che non si sa mai quando arriva e che è meglio camminare a piedi piuttosto che rimanere imbottigliati nel traffico. Allora ho pensato di costruire un piccolo muretto che divida la strada in due corsie, così gli autobus possono camminare in una solo per loro. Papà mi ha detto che una volta esisteva qualcosa di simile, si chiamava “corsia preferenziale” ma non ho capito perché non esiste più…

Piste ciclabili 
Ho imparato da poco ad andare in bicicletta perché non è facile trovare un posto in città dove fare pratica. Ho visto una pista colorata di azzurro sul lungomare e mi hanno detto che è una pista ciclabile ma non ne ho viste altre, che peccato! E poi, è un po’ lontana da casa mia per arrivarci dovrei prendere la macchina ma che senso ha prendere l’auto per poter andare in bicicletta? Sarebbe bello se ce ne fossero altre, se potessi andare a scuola in bici potrei esercitarmi ogni mattina e diventerei velocissimo!

Educazione civica
Ogni tanto i miei genitori non vanno in ufficio a lavorare ma frequentano dei corsi dove gli insegnano cose che gli servono per il loro lavoro. Ho pensato che sarebbe utile per tutti gli abitanti della città fare dei corsi per fare bene i cittadini, una specie di scuola dove imparare bene quali sono le regole in una città come non sporcare, non distruggere le aiuole e i parchi giochi, non parcheggiare sui marciapiedi; corsi dove imparare come si fa la raccolta differenziata e come essere gentili con gli altri, soprattutto con noi bambini.”

Sul portale di KidsTrip, oltre che individuare l’evento di interesse della propria famiglia cui partecipare, è possibile intervenire per aggiungere altri spunti, idee, suggerimenti: perché una città a misura di bambino sarebbe anche molto più vivibile per gli adulti e sindaci ed amministratori hanno una grande responsabilità nei confronti delle prossime generazioni!