Sull’incredibile vicenda del chirurgo toracico di fama internazionale Marcello Migliore che al Policlinico di Catania non viene fatto operare e risulta a capo di un reparto svuotato dalla dirigenza dell’Azienda e quindi letteralmente finto, in attesa di capire dove, come e a chi sono stati accreditati gli interventi che è riuscito ad effettuare negli anni scorsi, riceviamo e pubblichiamo la lettera con cui gli studenti hanno deciso di far sentire la propria voce, che poi è quella che, insieme ai pazienti, dovrebbe contare di più.

Gli studenti afferenti all’Area sanitaria dell’Università degli Studi di Catania intendono porgere alla Vostra cortese attenzione una problematica inerente la difesa del diritto allo studio universitario e della più alta qualità di insegnamento, frontale e pratico professionalizzante, che spettano loro ex lege.

È nostro dovere, alla luce di quanto già scritto, pubblicato e mai ampiamente dibattuto, sollevare la questione riguardante la continuità teorico-pratica dell’insegnamento di “Chirurgia Toracica” presso l’AOU Policlinico- Vittorio Emanuele “G. Rodolico” del nostro Ateneo.

Il Policlinico Universitario di Catania consta di due reparti di chirurgia toracica, uno dei quali, retto dal Prof.Marcello Migliore, presso il PO di via Santa Sofia.

Ci preme sottolineare che il suddetto reparto del Policlinico è diretto soltanto sulla carta dal Prof. Migliore, ma questi non dispone fisicamente né di un’unità operativa né di una sala operatoria dove garantire agli studenti del corso di laurea in Medicina, agli specializzandi e ai tirocinanti che vi afferiscono, una piena docenza sul piano della didattica frontale e della pratica medico-chirurgica.

Non è ragionevole, propriamente in difesa della continuità teorico-pratica del suindicato insegnamento, che gli studenti di medicina intenzionati ad accedere, frequentare ed internarsi presso il reparto fittizio di cui sopra, debbano essere finora reindirizzati al P.O. Vittorio Emanuele o in cliniche private senza poter proseguire, nell’ambito pratico, il percorso didattico intrapreso con il loro docente in aula.

Il Dott. Marcello Migliore, Professore ordinario di Chirurgia Toracica presso il CdLM in Medicina e Chirurgia, ha all’attivo oltre duemila interventi come primo operatore e 250 pubblicazioni scientifiche.

È stato eletto ”Chairman”per la chirurgia toracica della Società Europea di Malattie Respiratorie per il triennio 2019/2022; è stato relatore in oltre 200 convegni internazionali; è stato uno dei pochi chirurghi italiani a vedersi riconosciuti titoli e capacità per ricoprire il ruolo di primario al Papworth Hospital di Cambridge, eppure non può consegnare agli studenti laureandi al suo seguito una tesi di laurea sperimentale né attestarne la frequenza del proprio reparto per mancanza di un’ apposita unità operativa complessa dove esercitare, dove ricoverare i pazienti, di un luogo fisico, insomma,  in cui proseguire sotto il profilo chirurgico l’insegnamento ai suoi discenti, senza che essi siano costretti o a cambiare indirizzo di internato o unità operativa cittadina cui accedere, privati del loro naturale ed unico relatore disponibile in chirurgia toracica.

Pertanto ci stupiamo, anche alla luce della volontà di internazionalizzazione del nostro Ateneo, di essere ancora oggi privati della più alta qualità d’insegnamento che un docente possa offrire ai propri studenti, per demeriti e responsabilità altrui, a fortiori se questi incarna un’eccellenza nel suo ambito professionale.

Ci auguriamo che l’Università degli Studi di Catania, la Direzione Sanitaria dell’AOU Policlinico- Vittorio Emanuele “G. Rodolico” e l’Assessorato alla Sanità della Regione Siciliana possano ascoltare le nostre giustificabili problematiche e procedere ad accurata e celere risoluzione delle stesse, in virtù, tra l’altro, della prossima scadenza dei bandi di concorso per incarico dirigenziale presso la suindicata Azienda Ospedaliera Universitaria.