Finalmente in casa SUD è arrivato il terzogenito, dopo l’ormai maturo SudPress ed il cartaceo SUD, che ritorna in stampa dal 13 novembre, ecco irrompere, con l’eleganza ed il prestigio del suo direttore Aldo Premoli, SudStyle, un magazine al quale abbiamo affidato il compito di raccontare le cose belle della nostra comunità, di stimolare, attraverso la sua narrazione, il recupero del buon gusto, del bel vivere, dell’arte in tutte le sue forme, dell’espressione di sé in ogni campo. Con SudStyle proviamo a contribuire a lanciare una nuova stagione, dando voce e spazio a chi non si arrende alla sciatteria di un periodo orribile e decide di scommettere sul sorriso, sull’abbraccio, sulla voglia di partecipare.

Se su sul nome SudStyle ci siamo trovati subito d’accordo, il sottotitolo ci ha fatto discutere un pò.

Per il maggiore SudPress era stato facile, “giornalismo d’inchiesta” ne definisce chiaramente la linea editoriale e ne qualifica uno stile giornalistico ben preciso.

“Giornalismo di moda” poteva sembrare riduttivo perché nell’accezione comune si pensa subito a passerelle scintillanti e vezzi per lo più femminili.

Poi qualcuno prende la sempre verde Treccani ed il problema si risolve: “Fenomeno sociale che consiste nell’affermarsi, in un determinato momento storico e in una data area geografica e culturale, di modelli estetici e comportamentali (nel gusto, nello stile, nelle forme espressive), e nel loro diffondersi via via che a essi si conformano gruppi più o meno vasti, per i quali tali modelli costituiscono al tempo stesso elemento di coesione interna e di riconoscibilità rispetto ad altri gruppi. Come espressione del gusto predominante  la moda interessa ambienti intellettuali, ideologici, movimenti artistici e letterari, o, più genericamente, abitudini, comportamenti, preferenze.”

Ok, ci siamo: approvato: SudStyle è giornale di Moda, nel senso più ampio ed affascinante del termine. Quella Moda che seduce, intriga, stimola, produce benessere a chi la pratica.

E così abbiamo scelto un direttore “pesante”Aldo Premoli, milanese di nascita, vive tra Catania, Milano, New York e Washington, dove lavorano i suoi figli. Tra il 1980 e il 1982 collabora con le riviste “Belfagor” di Luigi Russo e “Alfabeta” di Nanni Balestrini. Nel 1984 cura l’edizione di “Moda e Musica nei costumi di Sylvano Bussotti”. Giornalista professionista, tra il 1989 e il 2000 dirige periodici specializzati di grande successo come “L’Uomo Vogue”, “Vogue Pelle” e “Vogue Tessuti”. Nel 2001 fonda Apstudio, che fornisce consulenze di comunicazione e trend forecasting ad aziende e associazioni industriali italiane e straniere Nel 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte scienza ed etica. Blogger di “Huffington Post Italia” e Global “Risk Insight”, collabora con la testata di arte e cultura Artribune. Ha fondato con Maurizio Caserta ed Emma Averna l’associazione ed il Centro Studi sulle Migrazioni Mediterraneo Sicilia Europa ed è coautore di “Un modello per l’unità europea” e di prossima uscita, con presentazione allo Sheraton il 23 novembre, il nuovo libro, scritto come il predente con l’economista Maurizio Caserta, “Posting”.

Un amico Aldo, una persona generosa e coraggiosa, che non ha paura di niente e decide di gettarsi in questa avventura con l’entusiasmo di un ragazzino, scommettendo con noi e mettendo al servizio di una Visione comune tutta l’esperienza e le competenze maturate in decenni di incarichi prestigiosi e fortunati.

Grazie Aldo e auguri!

Così SUD, ormai “gruppo” con tre testate, diventa “tenaglia” per i suoi lettori, da un lato con SudPress, diretto da Michela Petrina, continuerà a svolgere il ruolo di “cane da guardia del Potere”, da chiunque rappresentato, impegnandosi sempre più a raccontare ai suoi lettori le dinamiche spesso nascoste di decisioni politiche ed amministrative che incidono sulla vita della gente.

SudStyle proverà invece ad indagare sulle dinamiche sociali attraverso tutti i mezzi con cui le componenti di una comunità si esprimono: il loro abbigliamento, le loro feste, i luoghi che frequentano, il modo di bere e mangiare, gli eventi a cui partecipano, le case che abitano.

I nostri reporter, anzi, le “nostre” belle reporter gireranno le feste e gli eventi in città per individuare e raccontare quelle “leadership nascoste” che nei più diversi ambienti riescono ad essere trascinanti per allegria, capacità organizzativa, entusiasmo: perché SudStyle sarà soprattutto magazine di immagini e per l’Immagine.

Vogliamo scoprire e raccontare il segreto di quelle persone belle che hanno ancora il gusto di ridere, divertirsi con semplicità, vestirsi e mangiare bene, frequentare amici e luoghi. Donne e uomini che non si arrendono.

Il cartaceo SUD sarà sintesi di queste due complementari vocazioni ed ogni 15 giorni offrirà i suoi approfondimenti.

Cercheremo di offrire spunti di riflessione, modelli di comportamento, esempi virtuosi insieme alla denuncia delle cose che non vanno e occorre cambiare.

E con SudStyle, come con SudPress, creeremo occasioni di incontro attraverso eventi in cui potremo stare insieme ai nostri lettori, anche qui per riscoprire il gusto di un contatto personale, di  quel confronto che si rischia di perdere: stiamo insieme, teniamoci per mano, ballando e chiacchierando supereremo lo smarrimento che ci sta perdendo.

Ci affidiamo il compito presuntuoso di contribuire a rilanciare il buon gusto e il bon vivre, convinti come siamo che non siano vezzi da aristocratici annoiati, ma al contrario, e proprio in un periodo pericolosamente disperato e miserabile come questo, veri e propri strumenti di rilancio anche economico per un’intera comunità che ha ancora tanto da offrire.

Trasformare la Sicilia in una terra in cui la ricerca della Bellezza, dell’Eleganza, dell’Armonia siano da volano per assumere un ruolo determinante nell’intero Mediterraneo, punto di riferimento per culture che si stanno avvitando su competizioni violente che non lasciano speranza.

Noi crediamo ancora nella possibilità, nella necessità, di costruire un oasi di pace ed armonia che possa diventare contagiosa: la Bellezza alla conquista del pianeta.

Perché dobbiamo arrenderci all’orrore, alla decadenza? E perché non dobbiamo provarci proprio noi? Perché non devi provarci anche tu che leggi?

Ti chiediamo di partecipare, di esserci, di proporci le tue idee, di invitarci e di essere invitato a stare insieme.

SudStyle sarà la tua voce, i tuoi occhi.

La risposta non può che essere far prevalere la gioia di vivere, anche e soprattutto attraverso la riscoperta del gusto di giocare su noi stessi: la Moda, lo Style!

SudStyle il nostro regalo alla tua voglia di vivere. Meglio. Bene.