Questo sabato apriamo con un pizzico di “maleducazione” costringendo i lettori ad andare sulla nostra testata consorella diretta da Aldo Premoli SudStyle che da voce al gallerista Gianluca Collica che pone un tema importante “approfittando” dello scontro in atto sulle responsabilità in ordine al dissesto. Condividiamo l’idea che la spesa per eventi culturali e artistici, se ben orientata, sia essenziale per far crescere una comunità e rappresenta un investimento necessario, al tempo stesso comprendiamo il senso del ragionamento del vice sindaco Bonaccorsi che è ben più complesso. Per il resto, se volete, andate a leggere su SudStyle. (PDR)

Gianluca Collica opera nel mondo delle arti visive contemporanee dal 1987 anno in cui apre con il padre Franco Collica la galleria Andrea Cefaly di Catania.

Come gallerista dirige dal 1996 al 2000 la galleria Gianluca Collica a Catania. Quindi dal 2000 al 2006 idea e dirige il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Fichera.

Dal 2011 è titolare insieme a Massimo Ligreggi della galleria collicaligreggi sempre a Catania.

Ha lavorato con artisti di fama internazionale tra i quali: Carla Accardi, Vincenzo Agnetti, Mario Airò, Afro Basaldella, Louise Bourgeois, Michael Beutler, Michele Canzoneri, Ra di Martino, Diango Hernadez, Piero Guccione, Ceal Floyer, Graham Gussin, Urs lüthi, Christoh Meier, Liliana Moro, Giuseppe Penone, Alfredo Pirri, Franco Sarnari, Hans Schabus, Ettore sottsass, Jan Vercruysse, Luca Vitone, Franz West, Ervin Wurm, Heimo Zobernig.

Vanta numerose collaborazioni con musei nazionali e internazionali come ad esempio: LENBACHHAUS di Monaco di Baviera, Stedelijk Museum Amsterdam, Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia, Museo Cantonale di Lugano.

Come esperto di politica culturale ha svolto principalmente una attività  finalizzata alla realizzazione di una rete siciliana vocata alla ricerca e sperimentazione contemporanea, che oggi comprende principalmente: la Fondazione Brodbeck di Catania, la Fondazione Oelle di Catania, la Fondazione Radicepura di Giarre, la Fondazione Bufali di Belpasso, la Stanza della Seta di Ficarra.

Curatore della Collezione Brodbeck fin dal 1999. Nel 2007 idea e dirige come direttore artistico la Fondazione Brodbeck di Catania.

Nel 2017 diviene responsabile artistico della Fondazione Radicepura di Giarre.

Vanta numerose collaborazioni con amministrazioni pubbliche e in particolare tra il 1998 e il 2000 opera con il Comune di Catania. Tale collaborazione porta al riutilizzo del Museo Civico Castello Ursino e della Biblioteca Ursino e Recupero come spazi deputati alla realizzazione di grandi mostre. Tra queste meritano particolare attenzione: La mostra antologica di Piero Guccione, la mostra della collezione dello Stedelijk Museum Amsterdam, la mostra dal titolo “Teatro Botanico. La natura dell’arte nel XX secolo”, la mostra “Frammenti” di Ettore Sottsass, la mostra “La Bibbia miniata e altri gioielli della Biblioteca Recupero e Ursino”.