Sudpress si è occupato da mesi della “questione buche” in città, cercando di stare col fiato sul collo dell’Amministrazione nella speranza che le strade vengano finalmente sistemate. A distanza di sette mesi dall’annuncio del sindaco Bianco in pompa magna, a quanto pare bisogna aspettare ancora.  I lavori per il recupero di strade, piazze, caditoie e tombini sembra siano stati assegnati da una ventina di giorni con Global Service, progetto per il quale l’Amministrazione comunale ha stanziato circa 2 milioni di euro. Peccato che ancora non si riesca a sapere quando effettivamente sarà attivo il servizio e dal Comune tutto tace 

Dopo un lunghissimo iter all’Urega, (ufficio regionale che si occupa delle gare d’appalto) a cui Global Service è stato sottoposto e che Sudpress puntualmente ha seguito, forse si può sperare che la città etnea possa avere un volto nuovo. Ma l‘attivazione del servizio sembra essere ancora incerta, non si riesce infatti ad avere risposte concrete sull’inizio effettivo dei lavori, nonostante un mese fa l’Amministrazione abbia fatto sapere che dopo la prima settimana di ottobre non ci sarebbero stati dubbi al riguardo.

Il bando venne presentato da Bianco con largo anticipo lo scorso marzo, quindi la pubblicazione del bando è avvenuta con scadenza a fine luglio. Il 4 ottobre, dopo due mesi di attesa, è stata convocata la commissione aggiudicatrice al fine di procedere all’assegnazione provvisoria dei lavori. Il servizio di manutenzione pare sia stato aggiudicato a una ditta di Maletto che ha proposto un ribasso del 38,9% e l’importo a base d’asta a cui si è arrivati è pari a 1 milione e 437 mila euro.

Dal bando global service emerge che il servizio si dovrà occupare di: rifacimento manti stradali, colmatura buche, pulizia caditoie stradali, rialzo a quota di  caditoie stradali, rialzo a quota di caditoie stradali, sistemazione di marciapiedi e sedi stradali in basolato, realizzazione di passaggi pedonali rialzati, sostituzione e/sistemazione guard-rail e barriere, fornitura conglomerato bituminoso a caldo e a freddo e fornitura di materiali edili vari.

Sulle vie interessate dall’intervento non si sa nulla. Il comune, stando alle ultime dichiarazioni di Fabio Finocchiaro responsabile della direzione Manutenzioni, stava stilando un elenco provvisorio di vie su cui intervenire e tra queste pare ci siano alcuni tratti della Circonvallazione e via Domenico Tempio. Ma ad oggi ancora vige il silenzio.  Nessun comunicato, nessuna foto di sindaco e assessori con caschetto e pala in mano davanti i mezzi che asfaltano le strade, ci sentiamo quasi orfani per questa mancanza di comunicazione.

E comunque, una considerazione sorge spontanea: di servizi simili già dovrebbe occuparsi la Multiservizi, società nata nel 1998 che si occupa si servizi di manutenzione di strade e scuole. Com’è possibile quindi che le strade catanesi siano in queste condizioni? E per quale motivo si devono cercare altri appalti, e quindi investire altri soldi, come è stato appena fatto con Global Service?

Fortunatamente il bel tempo di questi giorni sta scongiurando possibili disagi ma sappiamo tutti che in questo periodo dell’anno i temporali sono piuttosto frequenti ed è questo che si teme.