Le prime piogge sono già arrivate e dopo 10 minuti di temporale, come Sudpress ha documentato appena tre giorni fa, le zone del centro si sono allagate, come quella di Vulcania dove al centro della carreggiata si è creata una fontana “naturale” da un tombino straripante trasformato in una sorta di geyser. Ma anche la zona di Monte Po è diventata una vera piscina

La segnalazione dell’allagamento a Monte Po è stata fatta da alcuni cittadini esasperati di vivere ogni anno la stessa situazione. “I tombini, in questa zona possono essere davvero pericolosi e senza alcuna utilità perchè sono pieni di cemento -si lamenta il signor Salvatore, residente della zona- come possono funzionare correttamente? E’ ovvio che quando piove si allaga tutto, esclama.

Per le circa 4700 caditoie in tutto il territorio del capoluogo, a detta di Fabio Finocchiaro, direttore delle Manutenzioni, sarebbero state adottate alcune soluzioni.
“Attualmente gli operai del comune stanno lavorando alla pulitura di 700 tombini circa -spiega- come avviene normalmente, mentre la pulizia degli altri è in corso di aggiudicazione e verrà effettuata attraverso canaljet, una macchinario che da la possibilità di rompere con un potente getto d’acqua le incrostazioni che si formano, aspirando poi i detriti. Per la metà di ottobre sarà aggiudicato questo servizio”.

Ma allora perchè nel comunicato del Comune di Catania si legge che la macchina sarebbe dovuta entrare in funzione nei giorni scorsi, il 25 settembre? La solita politica degli annunci…appena ieri avevamo parlato del servizio di rilascio della nuova carta d’identità elettronica entrata in funzione dopo ben 14 mesi dalla data comunicata dal sindaco Bianco.

 

 

 

 

 

Nel frattempo, dal Comune intanto fanno sapere che dopo l’inizio di ottobre sarà attivo Global Service il servizio per la manutenzione di strade e piazze, costato oltre 2 milioni di euro del quale abbiamo seguito il lentissimo iter all’Urega (l’ufficio regionale che si occupa delle gare d’appalto), dandovene conto nelle scorse settimane.

Il bando presentato dal primo cittadino al solito con molto anticipo nel marzo scorso, era scaduto già a fine luglio. “Abbiamo trasmesso tutto alla commissione aggiudicatrice che è stata convocata il 4 ottobre al fine di procedere all’aggiudicazione provvisoria dei lavori –dichiara Finocchiaro-.  Di conseguenza dopo quel giorno si saprà quando inizieranno i lavori. Poi ci sarà un periodo di tempo necessario relativo alla documentazione che serve”.

Ma quali sono le strade dove verranno effettuati interventi di recupero? Dal Comune di Catania la priorità sembra andare a via Domenico Tempio e Circonvallazione ma non ci si sbilancia su altro.
“Global Service funziona più che altro a chiamata e raccoglie le segnalazioni dei cittadini –spiega Finocchiaro- Precisamente una parte degli interventi saranno destinati alle segnalazioni e poi è chiaro che con un’altra parte andremo ad intervenire sulle strade più disastrate”.

“Oltre via Domenico Tempio o alcuni tratti della Circonvallazione ci sono anche strade periferiche che necessitano di un intervento prioritario –continua il direttore-. Noi abbiamo un nostro elenco interno che però può subire delle variazioni nella programmazione degli interventi nel momento in cui, ad esempio, si potrebbe verificare un’emergenza immediata, come una voragine improvvisa, fatto già accaduto in passato, e a quel punto si interverrebbe su quella particolare situazione in maniera prioritaria”.