L’amministrazione lumaca che pretende dagli utenti di essere lepri. Sono decine gli impianti di proprietà del comune, quasi tutti gravemente ammalorati. il 25 luglio viene pubblicato l’avviso per effettuare le richieste di concessione: scadenza per le domande il 28 luglio

L’ennesimo scandalo di un’amministrazione comunale che non riesce a realizzare neanche le operazioni più semplici e banali.

La vicenda, che approfondiremo a breve, dei solarium estivi, ed in particolare alla procedura di assegnazione di quello di San Giovanni li Cuti, con l’esito finale dello smontaggio a stagione inoltrata, sono esempi evidenti ed incontestabili di una politica che si diletta esclusivamente in passerelle inconcludenti ed ormai melense.

L’ultima boutade riguarda la concessione degli impianti sportivi comunali, sullo stato dei quali tra l’altro si dovrebbe fare ben altro che le solite denunce giornalistiche.

Gli impianti sotto la responsabilità del comune di Catania sono decine, dislocati in varie parti della città.

Dovrebbero rappresentare fiore all’occhiello e costituire uno degli strumenti più importanti ed efficaci di integrazione sociale, ed invece sono scandalosamente abbandonati al loro degrado come spesso denunciato dalle varie associazioni che operano sul territorio.

Si va dal Campo di Calcio Cibali alla piccola palestra delle Verginale, dal Campo Sportivo di San Giovanni Galermo al plesso sportivo Seminara, dalla piscina comunale della Plaia ai campi sportivi di Nesima, di via Duca d’Aosta, di via Velletri, di via IV Novembre, di Fontanarossa, la palestra di atletica pesante di viale Kennedy, l’ex palestra di piazzale Asia, il campo scuola di Picanello, il campo di hockey di via Nuovalucello, il campo di rugby di Santa Maria Goretti, ed altri che neanche ricordiamo.

Tutti di proprietà comunale.

Adesso, in piena estate, l’amministrazione Bianco decide di rinnovare le assegnazioni alle varie associazioni interessate ad utilizzarle pubblicando il necessario “avviso pubblico”.

Lo fa con un comunicato apparso sul sito istituzionale il 25 luglio 2015 ed assegna appena tre giorni per poter presentare la relativa domanda.

L’amministrazione lumaca che pretende dagli utenti di essere lepri.

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