Dopo essere stata al vertice del “cerchio magico delle Attività Produttive”, gestito per 10 anni da uomini di Confindustria Sicilia, già nella segreteria dell’assessore Mariella Lo Bello e commissario del  potentissimo IRSAP e della partecipata IAS al centro interessi miliardari, a Maria Grazia Brandara era rimasto l’incarico conferitole dal presidente Crocetta di Commissario al comune di Licata. Indagata nell’inchiesta che sta terremotando il sistema di potere costruito da Antonello Montante & C., si è dimessa nella giornata di ieri.

Con una nota indirizzata al Presidente della Regione Nello Musumeci, nella giornata di ieri, il Commissario straordinario, Maria Grazia Brandara, coinvolta nel caso Montante, si è dimesso.
Questo il testo integrale di quanto a tal proposito ha comunicato il Commissario straordinario:
“Dopo un’attenta riflessione susseguente al ricevimento dell’avviso di garanzia relativo al cosiddetto “caso Montante” – si legge testualmente nella nota – ho maturato l’idea che oltre ad essere integri sia anche necessario apparirlo.
Pertanto, pur nella coscienza della mia estraneità a fatti penalmente rilevanti, ritengo sia necessario rassegnare le mie dimissioni da commissario straordinario del Comune di Licata con effetto immediato”.

E si va avanti…