Gli Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia  hanno lanciato attacchi aerei iri notte alle o3.oo  contro obiettivi militari, centri di ricerca e stoccaggio siriani individuati nei giorni precedenti da un’intensa attività di Poseidon 8 e Global Hawak siriani.

Un’operazione coordinata che ha  lo scopo di mostrare risolutezza occidentale di fronte a ciò che i leader delle tre nazioni ritengono “persistenti violazioni del diritto internazionale”.
L’azione di questa notte che ha colpito solo 3 obiettivi è probabilmente – disgraziatamente –  solo l’inizio.
Gli strike di questa notte rischiarono di trascinare gli Stati Uniti e la Nato in una guerra multisorgente in Siria e con la possibilità di uno scontro ulteriore con Russia e Iran.
90 minuti dopo l’attacco l’ ambasciatore russo negli Stati Uniti ha avvertito che ci saranno “conseguenze”.

Aldo Premoli, milanese di nascita, vive tra Catania, Cenobbio, New York e Washington, dove lavorano i suoi figli. Tra il 1980 e il 1982 collabora con le riviste “Belfagor” di Luigi Russo e “Alfabeta” di Nanni Balestrini.  Giornalista professionista, tra il 1989 e il 2000 dirige il periodico specializzato nel settore tessile abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. Nel 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte scienza ed etica. Blogger di “Huffington Post Italia”, “Artribune”, collabora con “East-West” Ha pubblicato libri di saggistica e ha fondato, con Maurizio Caserta ed Emma Averna, l’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e il Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome. Dirige il tendermagazine SudStyle.