“Dalle parole del ministro De Vincenti oggi a Palermo abbiamo avuto conferma dell’attenzione che riveste la Sicilia gli occhi del governo nazionale. Il trend emerso dalle ultime rilevazioni statistiche dimostra che il Paese è in forte crescita, sul fronte del Pil e dell’occupazione, risultati delle politiche portate avanti a Roma dai moderati e riformisti in questi anni. Ma sappiamo tutti che il Sud stenta ancora ad agganciare la ripresa. Le misure nazionali messe in campo in questi ultimi mesi, però, rappresentano una svolta. Mi riferisco agli sgravi per le assunzioni nel Mezzogiorno, agli incentivi fiscali per le imprese che investono al Sud fino alle ultime ribadite dallo stesso De Vincenti, tra cui l’attivazione delle Zone economiche speciali e le risorse a disposizione dei giovani che vogliono aprire un’impresa. Le regionali del 5 novembre possono rappresentare dunque uno spartiacque: è chiaro che avere il governo nazionale e la Regione, oltre al Comune della città capoluogo, che parlano la stessa lingua, in piena sintonia e con gli stessi obiettivi è di fondamentale importanza. Oggi abbiamo avuto solo un anteprima, De Vincenti, Micari e Orlando, ovvero ministro, governatore e sindaco di Palermo. Sarebbe il valore aggiunto per tutti i siciliani”.

E’ quanto dichiara il deputato Dore Misuraca, responsabile nazionale Enti locali di Ap.