Playoff che devono concludersi, playout ancora da cominciare eppure i verdetti ci sono e per il calcio della Sicilia non sono affatto positivi

Se un paio di settimane fa era arrivata la notizia della retrocessione del Palermo alla serie cadetta, ieri il Trapani ha salutato la Serie B per raggiungere le varie squadre siciliane in Lega Pro. I granata dopo la sconfitta contro il Brescia hanno salutato anche la possibilità dei playout con la retrocessione diretta in terza serie, scongiurando l’unico derby in Serie B (Palermo-Trapani).

Corsa salvezza non ancora chiusa per l’Akragas che dovrà disputare i playout per non retrocedere nel primo campionato dilettantistico della piramide nazionale. Catania e Siracusa hanno invece detto addio alla possibilità di una promozione “al posto” del Trapani che se, da una parte sembrava l’obbiettivo di inizio stagione, per quella opposta è diventato un sogno a metà stagione grazie al lavoro di Sottil. Dunque dopo tanti anni non saranno presenti rappresentanti siciliane in Serie A, evento che non accadeva da 14 anni, nella stagione 2003/2004. Se l’Akragas dovesse riuscire a superare la roulette dei playout e mantenere il posto in Lega Pro, ai nastri di partenza della nuova stagione saranno presenti Siracusa, Catania, Trapani, Messina e proprio gli agrigentini.