«I disabili siciliani hanno ragione, la Finanziaria di Crocetta e sodali è un bluff. Per l’individuazione delle risorse necessarie all’assistenza dei disabili non c’è, ad oggi, una revisione complessiva del bilancio che preveda l’eliminazione di sprechi, privilegi, lussi e spese inutili».

Lo afferma in una nota la deputata nazionale M5s Chiara Di Benedetto, che rincara la dose: «Crocetta è un bugiardo cronico, non ha rispettato il termine per l’erogazione delle prime risorse ai disabili e non ha la minima idea di come muoversi, avendo troppi condizionamenti e compari da soddisfare».

«Crocetta non ha ancora capito – prosegue la parlamentare 5stelle – che la Regione Sicilia rischia un’infinità di cause, che i disabili sono determinati e hanno ben compreso le pagliacciate di Palazzo. Perciò mi appello a tutti i deputati dell’Ars, a partire da quelli 5stelle, perché si obblighi la maggioranza a ripensare l’intero bilancio al fine di garantire in via prioritaria i diritti dei disabili, i quali, peraltro, hanno scoperto una grave discriminazione nei loro confronti, poiché qualcuno di loro, contro cui non ho nulla, è invece pagato da tempo».

«Questa battaglia dei disabili siciliani – conclude Di Benedetto – è un esempio per l’Italia intera, in cui la paura indotta ha creato silenzio e rassegnazione. Se i disabili siciliani vincono, significa che cade per tutti il vincolo, incostituzionale, del pareggio di bilancio, che sta portando i più deboli e i cittadini comuni a subire disservizi e ingiustizie inaccettabili. Del resto, come ho detto altre volte, la Corte costituzionale ha stabilito che i diritti fondamentali non possono essere compressi o cancellati per questioni di conti, di cassa e di obblighi con l’Europa della mafia bancaria».