Dopo l’articolo di Sud , “VIRLINZI DEMOLISCE PALAZZETTO INIZI ‘900 E IL COMUNE GLI CONCEDE PURE IL PREMIO DI CUBATURA” del 4 Maggio, la Procura ha deciso per il sequestro del palazzetto in via Ruggero Settimo angolo via Pisa.

Ieri alle 19.00 è stato apposto il cartello con la dicitura «Costruzione abusiva sequestrata». “Il Sequestro – ci informa l’avvocato Distefano – è stato effettuato dalla Polizia municipale antiabusivismo su richiesta della Procura della Repubblica. I lavori per la realizzazione del nuovo palazzo, infatti, sono stati avviati con D.I.A., in base a quanto previsto dal noto Piano Casa. La normativa, però, prevede una maggiorazione di cubatura del solo 30% per il recuper0 dell’esistente e dunque un’altezza – nel caso specifico – di massimo 21 mt. Quell’innalzamento fino a 7 piani denunciato, dunque, supererebbe di gran lunga tale limite ed è probabilmente per questa ragione – spiega ancora l’avvocato – che la Procura ha deciso di intervenire. Le motivazioni, però, non sono ancora del tutto chiare.”

“Stiamo procedendo a ulteriori valutazioni prima di inviare la documentazione delle indagini alla procura” – spiegano i vigili, mentre il procuratore Giuseppe Toscano sta nominando un consulente per tutti gli accertamenti del caso.

Ma c’è un’altra novità sulla vicenda. Poco prima dell’affissione del cartello, nella giornata di ieri, il palazzetto è stato repentinamente demolito e smantellato per circa i suoi 2/3. “Una strana coincidenza – denunciano alcuni residenti della zona – visto che fino a quel momento i lavori erano andati piuttosto a rilento. L’idea che ci siamo fatti è che sia arrivata una soffiata sul sequestro e che, quindi, abbiano provveduto a demolire in fretta e furia il palazzo in modo da gisutificarne in futuro la definitiva demolizione”.

Ancora una volta Sud è riuscita a mettere in luce qualcosa di poco chiaro di questa città.