Bell’esordio per la Conferenza dei Capigruppo del consiglio comunale di Catania: hanno deliberato un atto essenziale per la città. Mentre i giovani consiglieri intervistati dai ragazzi della nascente redazione di SUDLife parlano di futuro, di impegno, di ascolto per la città e di controllo vigile, i capigruppo hanno deciso di assecondare i desiderata dell’ex Sindaco di Catania … Cominciamo bene. Le facce dei votanti…

Sarà la stanza numero 76, al secondo piano di Palazzo degli Elefanti. Tutta per Enzo Bianco. Ovviamente con tanto di impiegati comunali addetti.
L’ex sindaco l’avrebbe voluta con affaccio su Piazza Duomo, ma a quanto pare non tutti i desideri sono stati esauditi.

La richiesta è pervenuta alla prima riunione dei capigruppo qualche giorno fa.

Questa la comunicazione di accoglimento, arrivata ieri: “una stanza singola nella qualità (Sic, ndr) di Consigliere Comunale candidato alla carica di sindaco tra quelli non eletti che abbia ottenuto il maggior numero di voti”.

Nessuna motivazione ragionevole, nel documento, circa la necessità di avere una stanza dedicata, a parte un ragionamento risibile che difficilmente ha eguali in tutta Italia.

Al fondamentale provvedimento si sono opposti i capigruppo dei 5Stelle Giovanni Grasso e di Diventerà Bellissima Alessandro Messina.

Hanno invece approvato l’assurdo privilegio i capi dei gruppi di:

Forza Italia Santi Bosco

Santi Bosco

In Campo con Pogliese Paola Parisi

Paola Parisi

Salvo Pogliese sindaco Luca Sangiorgio

Luca Sangiorgio

Fratelli d’Italia Francesco Saglimbene

Francesco Saglimbene

Grande Catania Seby Anastasi

Seby Anastasi

Catania 2.0 Giuseppe Gelsomino

Giuseppe Gelsomino

Con Bianco per Catania Daniele Bottino

Daniele Bottino

 

Il PD è scomparso, in consiglio restano solo sette consiglieri di area di centro sinistra e l’ex sindaco chiude la porta.
Lanfranco Zappalà avrà la sua stanza da Vicepresidente e Daniele Bottino presidierà da solo la stanza del gruppo (c’è da chiedersi se si possa ancora definire così) di Con Bianco Per Catania.

Con Bianco Per Catania, ma senza Bianco.