Si è tenuta un’importante riunione dei capigruppo delle varie forze politiche del nostro comune, di maggioranza ed opposizione. È un buon segnale che si riattivi un dibattito trasparente tra quanti si sono assunti la responsabilità di rappresentare gli interessi dei cittadini.  Al centro del confrontro i temi dell’emergenza rifiuti, i problemi finanziari e la gestione dell’ex mercato ittico. Tra i presenti il Sindaco Salvo Pogliese, Roberto Bonaccorsi, Giovanni Petralia (#insiemesipuò), Luca Sangiorgio (una scelta d’amore), Manfredi Zammataro (#diventeràbellissima) e altri capi dei vari gruppi Consiliari. Vediamo un resoconto di quanto è successo.

  • Sui problemi finanziari:

la priorità al momento è trovare circa 50 milioni di euro, in modo tale da non dover apportare troppi tagli ai servizi essenziali per i cittadini.

Il Sindaco si è impegnato a fare di tutto per scongiurare questa eventualità, e già nella giornata di oggi si recherà a Roma, insieme al vicesindaco Roberto Bonaccorsi, per incontrare il viceministro Laura Castelli. Discuteranno di alcuni possibili interventi volti a reperire immediata liquidità, tra i quali: la rimodulazione/rinegoziazzione dei mutui, l’inserimento della TARI in bolletta, il rimborso dei due dodicesimi con anticipazione di cassa.

Queste misure sono fondamentali per cercare di poter chiudere il bilancio stabilmente riequilibrato entro i termini prefissati.

  • Sulla questione rifiuti:

è evidente che il servizio di raccolta non è ottimale sotto molti aspetti, soprattutto per l’indisciplina da parte di molti cittadini.

Difatti spesso si accumulano delle mini discariche in alcune zone della città, in altre non c’è addirittura lo spazzamento, e infine il provvedimento della “pausa della domenica”, previsto dall’appalto per limitare i costi, non sta funzionando. Il sindaco Salvo Pogliese si trova suo malgrado “in mezzo” a questo appalto ponte (della durata di 6 mesi) ereditato dalla precedente amministrazione, sulle cui clausole non ha voce in capitolo, e dovrà mantenerlo fino al prossimo bando, che invece sarà di valenza settennale.

  • Possibile rafforzamento della presenza della polizia municipale:

magari con la creazione di un bando per l’assunzione di 30/40 unità a tempo indeterminato. Si è ventilata anche la possibilità di fare affidamento a politizioti municipali in pensione, ad associazioni di guardie zoofile, ad associazioni di volontariato.

Vi è stata unanimità da parte di tutti nel riconoscere i problemi di viabilità della nostra città, ed è necessario ovviare a questi problemi a monte. In realtà esisteva già un bando (di 5 mesi) per l’assunzione – a tempo indeterminato – di 30 agenti di polizia municipale, ma era stato firmato dalla precedente amministrazione e metteva dei paletti esagerati sui requisiti, tali da consentire di giudicare idonei soltanto 5 tra le centinaia di candidati.  Non appena possibile l’amministrazione si attiverà per cambiare questa situazione.

  • Sulla questione dell’Ex Mercato Ittico:

La direzione urbanistica e quella ecologia verranno spostare rispettivamente da Via Biondi e da via Pulvirenti, in modo tale da non dover più pagare l’affitto annuo di questi locali che pesa centinaia di migliaia di euro sul bilancio comunale. Il bando è già pronto, servono soltanto 200mila euro per pagare la ditta e iniziare i lavori di risistemazione. Si ritiene che questo spostamento avverrà al massimo entro un anno; alcuni lavori sono già iniziati, e i servizi cimiteriali sono già passati in via Torquato Tasso, facendo risparmiare al comune l’affitto dell’immobile sito nella zona del Faro.

Insomma, nonostante la pesante situazione ereditata, pare si stia tentando di attuare un minimo di programmazione, e di questo bisogna darne atto, sperando che si possano produrre alcuni risultati concreti.

Si spera.