Dopo un inizio d’anno scolastico turbolento oggi finalmente rientrano le classi quinte alla Mario Rapisardi grazie all’adeguamento di alcuni locali che sono stati adibiti ad aule. Gli alunni dell’ultimo anno erano stati trasferiti alla Carducci all’inizio dell’anno scolastico, circa un mese e mezzo fa. La decisione fu presa dalla preside Rosaria Maltese per motivi di sicurezza ma suscitò il malcontento tra i genitori degli alunni indispettiti dalla “mancanza di comunicazione con le famiglie e dai disagi” che tale scelta avrebbe comportato  

Per arrivare al rientro degli alunni è stato necessario rimodulare alcuni spazi che prima erano destinati ad altro. In particolare la stanza della dirigente scolastica, diversi uffici della segreteria e la biblioteca, tutti trasformati in aule. C’è stato inoltre bisogno di incrementare il personale addetto alla sicurezza all’interno della scuola, e di portare a termine interventi di prima necessità, ad opera del Comune, come la sistemazione di cornicioni e scale, in quanto si tratta di un edificio costruito prima del 1975.

“Ho vissuto questo momento di impegno da parte della preside e ci tengo a sottolinearlo per il bene di tutti i bambini e delle persone che operano all’interno della scuola -dichiara Caterina Carrubba, presidente del consiglio di’istituto-. Siamo riusciti in questo anche col sacrificio di alcune famiglie di alunni che erano stati dislocati alla Carducci e anche grazie al fatto che ieri docenti e personale Ata hanno sostenuto l’esame finale del corso antincendio e ciò ha permesso di poter accedere a quelle aule che prima non potevano essere utilizzate, a causa della distanza dalle uscite di sicurezza”.

Dunque gli interventi più importanti sembrerebbero essere stati fatti ma per avere una sicurezza complessiva ancora manca il completamento del piano antincendio riguardo al quale il direttore del Settore Manutenzione del Comune di Catania Fabio Finocchiaro aveva già annunciato l’impegno a dotare la scuola del relativo certificato di adeguamento già entro l’anno. 

Mentre la sistemazione della palestra è molto attesa da alunni e genitori. “La palestra oggi è inibita all’uso -spiega la presidente Carrubba– perché, a quanto so io, è stata rimossa la rete a protezione del controsoffitto e ci sono delle plafoniere da sistemare. E’ chiaro che però vorremmo sapere i tempi, la palestra deve tornare agibile il prima possibile. Nei prossimi giorni convocherò una riunione del consiglio di circolo prima della sua scadenza prevista per il 26 novembre, in cui chiederemo ufficialmente al Comune tutta una serie di cose che l’Amministrazione deve realizzare e a che punto sono”.

“In ogni caso – conclude la Carrubba- noi oggi abbiamo ottenuto un grande risultato e siamo contenti dei miglioramenti che sono stati fatti a livello di sicurezza per il bene dei bambini”.