Ida Carrara, la grande attrice catanese moglie e compagna di scena dell'indimenticato Turi Ferro, si è spenta a 85 anni.

Superfluo ripercorrere in queto momento la straordinaria carriera che l'ha portata in giro per il mondo a tenere sempre altissima la bandiera della Cultura italiana, con le eccelse interpretazioni pirandelliane che hanno solcato i palcoscenici di mezzo mondo, entrando nella storia del Teatro più colto.

A noi, che l'abbiamo conosciuta, piace ricordare il tratto di mamma, di donna devotissima al marito ed ai figli, di persona tanto intensa quanto dolce, di una modestia straordinaria per una donna cresciuta in una grande famiglia di attori, i Carrara, per poi sposare quel gigante che fu Turi Ferro e con il quale costituì coppia inossidabile sulla scena e nella vita.

E' andata via una signora di rara eleganza d'animo, mai turbata dall'enorme successo e popolarità vissuti.

La ricordiamo così: un sorriso dolcissimo che rimarrà in chi l'ha incontrato.

Ad Enza, "la figlia maggiore", a Francesca, "la piccola", attrice anche'ella, ed a Guglielmo, il regista nostro fraterno amico, un abbraccio fortissimo.

 

 

“Con Ida Carrara se ne va una delle ultime grandi signore del Teatro italiano”.

Così il sindaco di Catania Enzo Bianco ha ricordato la grande attrice, compagna di vita dell’indimenticabile Turi Ferro, madre di Guglielmo e Francesca Ferro, rispettivamente regista e interprete, e zia di Fioretta Mari.

“Avevo – ha detto Bianco – un rapporto personale molto forte con Ida Carrara, così come lo avevo avuto con Turi Ferro. Con le sorelle maggiori, Franca Manetti e Maria Tolu, aveva calcato i palcoscenici di tutt’Italia come si conveniva alle rappresentanti di una famiglia teatrale attiva fin dall’Ottocento. Catanese d’adozione, ha dato lustro alla nostra città con le sue indimenticabili interpretazioni dei personaggi pirandelliani accanto al marito. Ma il suo straordinario magnetismo lo ha dimostrato fino alle sue ultime rappresentazioni, con il pubblico che le tributava applausi a scena aperta”.

“Catania dunque – ha concluso il Sindaco – dopo averla amata e applaudita, adesso la piange, tributandole un commosso saluto e stringendosi attorno ai figli Enzo, Guglielmo e Francesca”

 

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Lutto per la Cultura, in coppia col marito Turi Ferro ha segnato la storia del Teatro italiano
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PDR