Come purtroppo ormai tutti sappiamo, tra le tra le vittime dello schianto del volo Ethiopian Airlines c’era anche Sebastiano Tusa, assessore ai Beni Culturali della nostra regione. Come è giusto che sia in queste ore si sono susseguite dichiarazioni di cordoglio unanime da parte di molti suoi colleghi e amici, e noi di SudPress non possiamo far altro che unirci idealmente a loro. Con questo articolo vogliamo ricordare Sebastiano, la sua vita e i suoi successi, anche attraverso i commossi ricordi dei suoi conoscenti e le iniziative di lutto cittadino proposte dai vari comuni per onorare la sua memoria.

Sebastiano Tusa nasce a Palermo nel 1952, figlio del grande archeologo Vincenzo Tusa, si appassiona fin da subito al mondo della cultura e della storia antica. Così si laurea in Lettere e si specializza in Paleontolgia, e dà inizio alla sua brillante carriera di archeologo. Negli anni novanta diventa responsabile della sezione archeologica del Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro, e nel 2003 dirige gli scavi di Pantelleria, ritrovando tre prestigiosi ritratti imperiali romani. Poi decide di abbandonare la ricerca attiva sul campo, ma sì sa le grandi passioni non si possono mai rinnegare, e quindi rimane comunque nel suo ambito di interesse, e continua ad occuparsi di amministrazione dei beni culturali, guidando la Sovrintendenza di Trapani. Nel 2004 è nominato “primo sovrintendente del mare” e nel 2005 guida gli scavi archeologici di Mozia. Nel corso della sua vita ha organizzato importanti scavi in Italia, Pakistan, Iran e Iraq.  L’11 aprile 2018 viene nominato assessore ai Beni Culturali dal presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, in sostituzione di Vittorio Sgarbi. Purtroppo il suo mandato dura poco meno di un anno, perchè la sua vita viene stroncata dallo schianto del volo della Ethiopian Airlines che lo stava portando in Kenia insieme a 156 passeggeri, di cui altri 7 italiani.

Nello Musumeci, Presidente di Regione: “Fino all’ultimo abbiamo sperato che la notizia fosse infondata, e quando abbiamo avuto la conferma ci siamo sentiti ammutoliti, affranti, senza parole. Sebastiano Tusa non era soltanto un amico, era un assessore appassionato, un archeologo di fama internazionale instancabile. Aveva sposato questa sua nuova esperienza di governo al servizio della sua terra di Sicilia con lo stato d’animo di un ragazzino”.

Gaetano Armao, Vicepresidente di Regione e Assessore all’Economia: “Attonito per la scomparsa dell’amico Sebastiano Tusa, grande archeologo siciliano, amministratore corretto, amico di tanti anni, collega universitario. Quante iniziative ai #BBCC nel 2010, poi nel 2018 insieme in giunta, il Parco archeologico di Pantelleria ed adesso il Museo della Storiasiciliana a Villa Belmonte ed il Centro studi Mediterrranei a Villa Whitaker. Continueremo e realizzeremo i progetti caro Sebastiano”.

Maria Rita Schembari, Sindaco di Comiso: “Torno ad esternare tutto il mio dolore per una grande perdita come quella di Sebastiano Tusa, che è la perdita di tutta la Sicilia e di tutto il mondo della cultura e dell’archeologia nazionale ed internazionale. A nome della città di Comiso che ha dato i natali a personaggi come l’archeologo Biagio Pace e l’archeologo Raffaele Umberto Inglieri, ho sentito forte il dovere di proclamare il lutto cittadino. Oggi infatti le bandiere del Municipio di Comiso resteranno a mezz’asta per onorare la tragica scomparsa di Sebastiano Tusa e di tutte le altre vittime”.

Edy Bandiera, Assessore all’Agricoltura: “Molti di noi, perdono un amico perbene, straordinariamente competente, mite. La Sicilia perde un patrimonio, di cultura e umanità. Assurdo! Ciao Sebastiano, è stato un onore poter lavorare con te”.

Marco Falcone, Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità:” Siamo senza parole. Condividere con Sebastiano Tusa l’esperienza di governo è stato un onore. La sua assenza sarà un vuoto profondo. Resterà insostituibile il suo contributo di intelligenza, garbo, rigore e profonda conoscenza”.

Nicola D’Agostino e Edy Tamajo, capogruppo e deputato di Sicilia Futura all’Assemblea regionale siciliana:  “La tragica scomparsa del professore Sebastiano Tusa toglie alla Sicilia un un uomo straordinario e uno studioso di fama mondiale. Il governo regionale perde un assessore che in pochi mesi aveva dato prova di grande capacità nel rilancio del segmento culturale della Sicilia. Siamo particolarmente toccati per un lutto che colpisce l’intera regione. Con Sebastiano Tusa è stato costante il confronto ricevendone sempre spunti positivi per lavorare in parlamento e nel territorio sulla valorizzazione dell’immenso patrimonio di beni culturali dell’Isola. Ricorderemo per sempre la semplicità con la quale Tusa costraddistingueva il rapporto con la politica ma al tempo stesso il volitivo modo di affrontare e risolvere tematiche di interesse culturale. Ci mancherà un amico, tale era Tusa per noi dentro il governo della Regione. Addio professore”.