“È una vergogna che una persona che è stata coinvolta in reati di questa gravità sia libero di girare tranquillamente per le vie della sua città, questa non è lotta alla mafia, questa è connivenza. Bisogna essere chiari nelle scelte che si fanno e la scarcerazione del sanguinario capomafia di Vittoria, Filippo Ventura, è uno scandalo prodotto dal Pd e dalla sua finta lotta alla mafia. Una scelta di campo: chi ci governa ha scelto la linea morbida verso i mafiosi”.

Lo afferma il senatore del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Antimafia, Mario Michele Giarrusso, che annuncia un’interrogazione in merito.

“Filippo Ventura è considerato unanimemente dalle relazioni della Direzione Nazionale Antimafia e della Direzione Investigativa Antimafia degli ultimi cinque anni, come il capo del clan “Carbonaro-Dominante”, sodalizio mafioso che si è macchiato di decine di omicidi.

E’ incredibile come un boss del suo calibro, fino a poco tempo fa al 41-bis, oggi sia libero di girare per le vie della sua città e riprendere le fila del comando di un clan, mai interrotto, come ci dice la Cassazione in occasione della recente sentenza nei confronti dei figli del Ventura. Un clan che ha fatto affari milionari, dalle agromafie fino alla droga, non dimenticando mai il guadagno maggiore: le estorsioni.

Per comprendere gli affari del clan, basta leggere le denunce del giornalista Paolo Borrometi, costretto a vivere sotto scorta a causa di diverse minacce di morte dal fratello di Filippo Ventura, Giombattista, condannato per questi reati.

La liberazione anticipata di Filippo Ventura, fra sconti di pena e “svuota carceri” piddini è inaccettabile, chiediamo urgentemente al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, di non dormire, di abbondare per qualche minuto la sua campagna elettorale e dedicarsi ad un fatto gravissimo come questo”.