Di quello che accadeva all’università di Catania, e di riflesso nel mondo della Sanità fortemente correlato, tutti sapevano ma nessuno parlava. Tranne, lasciatecelo dire, questa testata che non a caso vede citato SUDPRESS in ben 14 pagine degli atti dell’inchiesta. Ma se per quanto ci riguarda rientra nella difficile e pericolosa mission che ci siamo scelti, rappresentò una pietra miliare della “rivolta” la discesa in campo del grande chirurgo catanese Giorgio Giannone che quel “Sistema” sfidò a viso aperto quando i protagonisti oggi sotto indagine erano all’apice del potere. E, come si legge dagli atti, potevano fare molto male. Perse la battaglia dell’ordine dei medici Giannone, perse quel “referendum” ma la guerra contro quel “Sistema” è ancora tutta da giocare e gli esiti non sono più scontati come una volta. Riproponiamo uno stralcio di quell’intervista del novembre 2018: a futura memoria, perché i vili e gli ignavi ricordino che ci sono persone coraggiose che combattono anche per loro!