É proprio uno scandalo, non può certo più definirsi “emergenza” quella che si ripete ogni anno da decenni e che viene per di più denunciata con costanza dai vari sindaci sul territorio: è una vergogna con risvolti criminali che non si capisce perché non vengano sanzionati dalle autorità competenti. Tra i più decisi nella denuncia il sindaco di Vittoria Giovanni Moscato, tra i primi tre comuni della Sicilia nella raccolta differenziata, che adesso rischia di perdere le premialità e addirittura averne un danno a causa di una gestione colpevolmente, se non dolosamente, dissennata da parte della Regione.

“Avevamo segnalato per tempo alla regione che le piattaforme per il conferimento dei rifiuti organici si sarebbero esaurite, ma non hanno fatto nulla e continuano a non fare niente. Il danno per i comuni ed i cittadini è enorme!”

È disperato il sindaco di Vittoria Giovanni Moscato, e dal suo tono si avverte lo sconcerto per una situazione che ormai è grottesca, con nessuno che pare capace di assumere le responsabilità che gli competono, ed in alcuni casi si tratta di dirigenti che percepiscono centinaia di migliaia di euro per non parlare dei politici la cui incapacità produce danni ormai incalcolabili.

Lo scorso lunedì presso la facoltà di agraria dell’ateneo catanese si sono riuniti dirigenti regionali e dirigenti delle SRR che hanno comunicato ai sindaci la “solita novità” di cui SUDPRESS ha dato notizia: l’intera provincia di Catania con le altre collegate, sarebbero rimasta prive di piattaforme per il conferimento dei rifiuti organici.

Il sindaco di Vittoria Giovanni Moscato, il cui comune è tra i più virtuosi dell’isola nella raccolta differenziata, ha denunciato con forza che da tempo molti comuni avevano segnalato alla Regione l’aggravarsi della situazione, senza ottenere alcuna assistenza.

Raggiunto telefonicamente, Moscato ha aggiunto un particolare ancora più ridicolo nella sua tragicità: “Non solo portare i rifiuti organici nelle discariche indifferenziate costa ai comuni 50 euro in più a tonnellata, ma vengono considerati rifiuti indifferenziati e così perdiamo anche quelle percentuali di differenziata che fatichiamo tanto ad ottenere, con il risultato che i nostri comuni perdono le premialità e rischiano persino di dover pagare delle sanzioni.”

Semplicemente assurdo.

Basterebbe quantomeno che la regione emanasse una banalissima ordinanza per consentire il corretto mantenimento delle percentuali di differenziata, disponendo alle discariche di registrare i rifiuti organici con il relativo codice merceologico, ma anche questo risulta complicato agli scienziati che stanno gestendo nel modo in cui ormai sappiamo tutti i dossier più importanti: in maniera indefinibile.

E così, come ricorda il sindaco Moscato, per i cittadini il danno dell’aumento dei costi e la beffa della perdita dei benefici della differenziata.

Quindi, in questa assurda “Regione Autonoma” con più dirigenti che fogne funzionanti, non solo non si accorgono, o fanno finta, che si stanno saturando le discariche, non solo non fanno nulla per prevenire le emergenze, non solo non riescono a trovare soluzioni adeguate a problemi facilmente prevedibili, ma non sono neanche capaci di limitare i danni con una semplice ordinanza: MA COME FANNO A NON VERGOGNARSI?