Ha lasciato questo pomeriggio il carcere di piazza Lanza Orazio Fazio, il dipendente comunale finito al centro dell’inchiesta giudiziaria che ha decapitato Ragioneria Generale e Settore Ecologia dell’amministrazione Bianco. Assistito dall’avvocato Francesco Siracusano, l’uomo di fiducia per decenni di Enzo Bianco e sempre al suo fianco n tutte le campagne elettorali almeno a partire dal 1988, ha ottenuto gli arresti domiciliari a seguito “del comportamento ampiamente collaborativo in occasione, soprattutto, dell’interrogatorio reso al PM in data 29 marzo 2018”, come si legge nell’ordinanza del GIP Di Giacomo Barbagallo.

Oltre a quella che viene quindi definita come un “ampia collaborazione”, il giudice ha ritenuto che sia “ampiamente consolidato il quadro indiziario avuto riguardo alle più gravi imputazioni e che “si siano apprezzabilmente affievolite le delineate esigenze cautelari che, quantunque indubbiamente persistenti, possono tuttavia allo stato trovare adeguato soddisfacimento tramite il ricorso alla misura meno afflittiva degli arresti domiciliari purché accompagnata dal divieto espresso di contatti di qualsiasi genere, anche telefonici, informatici o telematici con persone diverse dai familiari già conviventi.”

E si attendono gli ulteriori sviluppi della delicata e complessa indagine che grazie alla DIA ed alla Procura di Catania ha acceso un primissimo faro su quanto sta accadendo a Catania.