Tra le cose incredibili che stanno accadendo a Catania l’assurdità di un sindaco che non si presenta innanzi al consiglio comunale neanche all’indomani di uno scandalo che ha travolto i vertici della sua amministrazione. Sconcerto tra le opposizioni. In cinque anni, violando legge e statuto, Enzo Bianco si è presentato in aula una sola volta. 

È davvero sconcertante il disprezzo per le istituzioni rappresentative dei cittadini mostrato da Enzo Bianco che non sente il dovere di affrontare il Senato cittadino neanche in uno dei momenti più bui vissuti dalla sua amministrazione il cui fatturato politico in cinque anni è praticamente inferiore allo zero e che conclude il suo mandato con l’onta dei vertici da lui imposti n galera o interdetti per gravissimi reati.

Il Vice Presidente Vicario del consiglio Comunale Sebastiano Arcidiacono denuncia come con l’inchiesta sulla gestione dei rifiuti da parte della amministrazione sia crollata la sua reputazione oltre che l’impalcatura di legalità di cui ci si è solo riempiti la bocca. “È mancato il buon senso e il rispetto del Pubblico Interesse asservito solo all’interesse del sindaco trasformato in principe, il suo interesse politico, quello personale e qualche volta anche quello elettorale. In un paese normale il sindaco sarebbe qui. o non voglio essere rappresentato da un sindaco così, non so voi signori colleghi consiglieri, ma Catania non lo merita!”

Anche il consigliere di Fratelli d’Italia Manlio Messina non lesina critiche durissime ricordando che non è il primo scandalo che travolge l’amministrazione Bianco, con l’atro gravissimo episodio dell’assessore Girlando ancora sotto processo con l’accusa di concussione per aver tentato di ricattarlo. “Tutti i fedeli del sindaco Bianco stanno cadendo, uno ad uno, e lui rimarrà in pedi dicendo che non sapeva nulla, altro che ricandidarsi  a testa alta!”

 

 

 

Niccolò Notarbartolo, Liberi e Uguali, che si dichiara “schifato” da quanto sta emergendo, denuncia: “Tutti quanti sappiamo chi ha messo a quei posti di responsabilità i personaggi oggi coinvolti in questo scandalo, tutti quanti sappiamo chi ha dato a questi personaggi l’autorità per fare quello che hanno fatto, compreso premi per operazioni fallimentari come i progetti per la differenziata.”