A quanto pare le puntate su questa misteriosa partecipata saranno almeno 4, perché leggendo leggendo ad ogni atto se ne scopre una. La prima con i 700 mila euro di buco l’abbiamo già fatta. Nell’ultima visura aggiornata al 22 ottobre 2018 presidente del collegio dei revisori dei conti risulta ancora Fabio Franco Saccuzzo, commercialista 40enne nominato dal socio comune all’epoca dell’amministrazione Bianco e arrestato lo scorso giugno dalla Guardia di Finanza di Catania perché ritenuto dalla Procura di Catania la mente dell’associazione a delinquere con a capo i Reitano e sgominata dalla Guardia di Finanza di Catania con l’operazione “Tir Camaleonte”. Ma a quanto pare il Liquidatore Francesco Marano, anch’egli nominato dall’amministrazione Bianco nel 2014, non se ne era accorto tanto che al comune, socio principale, non risulta alcuna comunicazione o alcun provvedimento.

Lo abbiamo già scritto, questa partecipata messa in liquidazione nel 2012 è arrivata, senza fare praticamente nulla, a maturare un mega buco di 700 mila euro.

A gravare ogni anno sul bilancio societario, ma ne parleremo in seguito, due poste in particolare.

La prima riguarda il costo di alcune fideiussioni che, a leggere il verbale dell’assemblea dei soci del 9 giugno 2017 si resta basiti.

Ma anche di questo parleremo alla prossima.

Oggi la segnalazione riguarda niente meno che il presidente del collegio dei sindaci di Investiacatania.

A qualche mese dal suo insediamento il sindaco Bianco decide, com’è giusto, il cambio di tutte le governance delle partecipate del comune di Catania.

Investiacatania è già in liquidazione dal 2012 e quindi rinnova il commissario nominando il suo Esperto Francesco Marano, già inquadrato e pagato come tale dal comune di Catania.

Nomina anche gli organi di controllo e tra questi il presidente del Collegio dei Sindaci scegliendo il giovane commercialista Fabio Franco Saccuzzo, classe 1978 con studio in via Canfora 8, che contribuirà all’approvazione di tutti i bilanci che porteranno al buco odierno.

Per il momento lasciamo perdere gli altri partecipanti al querelle che, a leggere i bilanci, a prima vista contribuiscono al danno percependo ogni anno i loro sudati compensi:

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma anche qui sorvoliamo, anche se 50 mila euro l’anno per una liquidazione che si protrae dal 2012…

Torniamo al presidente dei revisori Saccuzzo.

Il 30 giugno 2018 a Catania scoppia una bomba giudiziaria, con l’arresto di un’intera famiglia molto nota nel campo dei trasporti, i Reitano, che avevano messo su un’associazione a delinquere finalizzata a bancarotte fraudolente e reati fiscali di varia natura: sequestro da 10 milioni di euro.

Negli atti, pubblicati oltre che da noi da tutte le testate regionali e diverse nazionali, si legge che per la Procura il “regista’ finanziario delle operazioni era il commercialista Fabio Saccuzzo, 40 anni, che aveva “un ruolo attivo nello ‘schermare i patrimoni del gruppo Reitano suggerendo consapevolmente le mosse più efficaci per eludere ogni possibile azione giudiziaria”. Inoltre, con attività al centro di indagini, apriva e chiudeva conti correnti bancari servendosi di documenti di identità falsificati.”

Per tali motivi finisce in carcere.

Ma a quanto pare il Liquidatore Marano i giornali non li legge ed al comune di Catania, socio di maggioranza, non arriva alcuna comunicazione.

Ad oggi, anzi al 22 ottobre 2018, presidente del collegio dei revisori della società partecipata del comune di Catania Investiacatania in Liquidazione è ancora il dr. Fabio Franco Saccuzzo.